Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/20: Avamprogetto del Rapporto del Consiglio federale sulla situazione dei nomadi in Svizzera · 26 pagine

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2. SITUAZIONE ATTUALE

Al fine di rispondere a svariati interventi parlamentari, il Consiglio federale ha deciso di analizzare la situazione dei nomadi in Svizzera in un rapporto che precisa e illustra i vari aspetti della questione.

Il rapporto è composto da due parti che esaminano la situazione dei nomadi in Svizzera da punti di vista differenti e fanno riferimento a diversi dibattiti parlamentari. Il rapporto parziale I enumera le conseguenze legali, finanziarie e politiche di un'eventuale ratifica della Convenzione n. 169 dell'Organizzazione internazionale del lavoro relativa alle popolazioni indigene e tribali in paesi indipendenti (Conv. 169). Il Parlamento ha dibattuto più volte se ratificarla o meno1 e il Consiglio federale ha proposto un rapporto in merito. Quest'ultimo mostra come in determinati ambiti la Svizzera non adempie gli obblighi formulati nella Conv. 169. Il rapporto parziale II è la risposta a un postulato (03.3426) della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-N) che chiedeva un resoconto completo della situazione, anche giuridica, dei nomadi in Svizzera ivi comprese proposte di misure per migliorarla. Il rapporto parziale II si è concentrato sul problema principale che le autorità, i nomadi e la popolazione sedentaria devono affrontare, cioè la carenza di spazi di sosta e di transito. L'avamprogetto propone molte misure che potrebbero contribuire a risolverlo.

Il rapporto tratta argomenti che rientrano in gran parte nelle competenze cantonali: infatti i Cantoni sono in prima linea responsabili dell'attuazione del divieto di discriminazione e della protezione dei diritti dei nomadi, della cultura, dell'educazione e della formazione, dell’aiuto sociale, della pianificazione territoriale e dell'uso cui sono destinati gli spazi su cui i nomadi soggiornano o sostano. Perciò sembrava particolarmente opportuno chiedere il parere dei Cantoni sull'analisi della situazione e sulle misure proposte nell'avamprogetto. I nomadi svizzeri si spostano a intervalli regolari su tutto il territorio elvetico e hanno fatto valere i propri interessi in svariati ambiti di attività della Confederazione e dei Cantoni. Per questa ragione, è importante conoscere anche il loro parere sull'avamprogetto.

Con il decreto del 22 giugno 2005 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sull'avamprogetto del rapporto «La situazione dei nomadi in Svizzera» e ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno ed il Dipartimento federale dell'economia di svolgerla. La consultazione è stata avviata il 27 giugno 2005 ed è stata pubblicata anche in Internet (homepage delle autorità federali e homepage dell'Ufficio federale della cultura). Le risposte dovevano giungere entro il 1° novembre 2005; le domande di proroga sono state accettate.

1 La mozione Gysin (99.3433) del 2 settembre 1999 che chiedeva la ratifica della Convenzione OIL n. 169 (Conv. 169) soprattutto per rispettare la solidarietà internazionale con popoli autoctoni è stata trasformata in postulato dal Consiglio nazionale nel 1999 secondo quanto proposto dal Consiglio federale. Un rapporto sulle conseguenze di un'eventuale ratifica della Conv. 169 da parte della Svizzera, elaborato dall'Amministrazione federale su richiesta della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE N) e approvato nel 1999 dal Consiglio federale, ha mostrato come non sia chiaro se l'ambito di validità della Conv. 169 si estende anche ai nomadi. Inoltre dal rapporto risulta che in caso di ratifica a livello nazionale questo strumento potrebbe causare difficoltà. Tuttavia il Consiglio federale ha deciso di integrare i principi generali della Convenzione nella politica estera svizzera e in particolare nella politica dello sviluppo. A livello nazionale, il rapporto è stato inviato per informazione ai Cantoni il 26 febbraio 2001. Una mozione della CPE N (00.3604) del 14 novembre 2000, anch'essa a riguardo della solidarietà internazionale, è stata approvata dal Consiglio nazionale il 5 luglio 2001. È tuttavia stata rifiutata dalla CPE S e dal Consiglio degli Stati il 5 dicembre 2001. In seguito a questa mozione il Consiglio federale ha incaricato l'Amministrazione federale di elaborare un nuovo rapporto sui necessari adeguamenti delle disposizioni legali e sulle conseguenze finanziarie in caso di una ratifica della Conv. 169. Il presente rapporto soddisfa questo mandato con la parte I.