Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/20: Avamprogetto del Rapporto del Consiglio federale sulla situazione dei nomadi in Svizzera · 26 pagine
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6.3 Gestione degli spazi di sosta e di transito
Quali utenti, i nomadi assumono una parte consistente delle spese per l'allestimento, le strutture e la gestione (pulizia, smaltimento dei rifiuti, manutenzione) degli spazi pagando un affitto adeguato. L'avamprogetto del rapporto (rapporto parziale II), in base alla perizia «Nomadi e pianificazione territoriale», parte dal presupposto che gli spazi di sosta possono essere gestiti con una copertura dei costi molto maggiore del 100%, se non si tiene conto del prezzo per l'acquisto del terreno, che può variare di molto. Sempre secondo la perizia, l'esercizio degli spazi di transito (senza il prezzo per l'acquisto del terreno) è invece appena sufficiente a coprire i costi.
Quest'analisi corrisponde alle Vostre esperienze e alle Vostre valutazioni?
Secondo quanto indicato nella domanda nel rapporto esplicativo, i pareri si riferiscono soprattutto alla questione se gli spazi per i nomadi possono essere gestiti con copertura dei costi.
6.3.1 Gestione con copertura dei costi
I Cantoni esprimono pareri controversi sul grado di copertura dei costi nella gestione delle aree. Secondo cinque Cantoni77 non è possibile fare dichiarazioni sul grado di copertura dei costi. Sei Cantoni78 constatano che l'esercizio degli spazi sul loro territorio può essere gestito in modo tale da essere almeno quasi in pareggio. Tre Cantoni79 precisano che ciò vale solo per le aree utilizzate da nomadi elvetici. Gli spazi di transito per i nomadi stranieri non possono essere gestiti con copertura dei costi. L'Associazione dei comuni svizzeri riporta alcune esperienze di membri che mostrano come la copertura dei costi sia possibile. Ciò viene confermato anche dalla Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri», ma solo per quel che riguarda gli spazi per i nomadi svizzeri. Alcuni pareri fanno notare che la risposta dipende essenzialmente dai costi di cui si tiene conto.
Nove Cantoni80 riportano che l'esercizio di spazi di sosta e/o di transito in linea di massima non permette la copertura dei costi o, almeno, che dubitano che ciò sia possibile. Secondo la loro Unione, le Città svizzere ritengono impossibile la copertura dei costi nell'esercizio di spazi di sosta e di transito.
Tre Cantoni81, il PLR e l'RPC confermano che si deve cercare di coprire i costi causati dalla gestione. Il Cantone Argovia afferma di finanziare i costi scoperti di gestione dell'area di transito di Kaiseraugst, utilizzata soprattutto da nomadi stranieri. Il Cantone è disposto a pagare anche i costi scoperti per la gestione di altri spazi.
6.3.2 Ammontare degli affitti
Svariati pareri si esprimono sull’importo attuale degli affitti. Il Cantone Appenzello Esterno, il PLR, l'Unione delle Città svizzere, la Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» e le organizzazioni che difendono gli interessi dei nomadi fanno notare che gli affitti non devono essere fissati in base al profitto che possono apportare, ma ai mezzi finanziari dei nomadi, al fine di permettere loro di utilizzare gli spazi ed evitare che dipendano dall’aiuto sociale.
6.3.3 Altre osservazioni sulla gestione
Alcuni pareri si esprimono su altre questioni che riguardano la gestione degli spazi di sosta e di transito.
77 BE, FR, NW, SH, ZG.
78 AG, BL, GR, NE, SO, SG.
79 AG, GR, SO.
80 AR, GE, JU, LU, OW, SZ, TG, TI, UR.
81 LU, OW, VS.