Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/81: Riduzione del CO2 · 31 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

2.6 Associazioni settoriali e professionali dell'economia

Energia

Variante 1:

AEE, Energia legno, SES, Solar, SSG, Swissolar, VEL 2 sostengono la variante 1.

AEE, Solar, Swissolar richiedono un aumento dell'aliquota della tassa sul CO2 per i combustibili ad almeno 70 CHF per ogni tonnellata di CO2 entro il 2008 poiché l'obiettivo fissato nel rapporto sulla procedura di consultazione per colmare il divario è troppo ottimistico. Essi ricordano inoltre che in Svizzera i prezzi dell'olio da riscaldamento sono bassi, sottolineano il potenziale delle energie rinnovabili e la necessità di ridurre la dipendenza dall'estero per quanto riguarda gli agenti energetici fossili.

AEE, Energia legno, Solar, Swissolar sottolineano la necessità di conseguire una riduzione in Svizzera. Menzionano i diversi vantaggi della variante 1 per l'economia nazionale che possono compensare le minori entrate derivanti dall'imposta sugli oli minerali. Inoltre soltanto questa variante è conforme al diritto vigente e alle norme internazionali. Vengono soddisfatte la condizione principale e le condizioni secondarie della legge sul CO2 (art. 6 cpv. 1 e cpv. 2). È indispensabile che vengano raggiunti gli obiettivi parziali.

La posizione della SES coincide con quella delle organizzazioni per la protezione dell'ambiente (cfr. AEFU, Greenpeace, Pro Natura, Rheinaubund, WWF, capitolo 2.4).

La SSG si pronuncia a favore della variante 1 poiché il rincaro dei combustibili fossili migliora la competitività delle fonti di energia geotermiche.

VEL 2 sostiene la variante 1 poiché è l'unica ad essere conforme alle leggi, appoggia inoltre la destinazione vincolata delle risorse per il finanziamento delle misure di riduzione invece della loro ridistribuzione e rigetta la proposta di acquistare certificati esteri.

Variante 3 in combinazione con la variante 1:

Il QAED si pronuncia a favore di una tassa sul CO2 sui carburanti e combustibili in combinazione con il centesimo per il clima. In questo modo l'effetto incentivante viene sommato a quello di una tassa d'incentivazione. Qualora venga richiesta una presa di posizione univoca, il QAED sostiene la variante 3. La variante 2 richiederebbe infatti una modifica legislativa e la variante 4 vanificherebbe gli sforzi di quelle imprese che hanno già adottato dei provvedimenti volontari.

Variante 4:

AVES, EF, UP, Swissoil e ASIG si pronunciano a favore della variante 4 e citano i seguenti vantaggi, seppur con lievi differenze:

• Gli impulsi per l'economia svizzera sono positivi (UP, Swissoil).

• Il centesimo per il clima è una misura volontaria (AVES, AVIA, EF, UP, Swissoil, ASIG) e può essere introdotto rapidamente e senza approvazione del Parlamento (EF, UP, Swissoil).

• Il centesimo per il clima consente di raggiungere gli obiettivi di riduzione in modo vantaggioso ed economicamente sostenibile grazie ai meccanismi flessibili (AVES, AVIA, EF, UP, Swissoil) e richiede un ridotto impegno esecutivo (UP).