Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/81: Riduzione del CO2 · 31 pagine

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ZH) e richiede una correzione della legge sul CO2 (SO, SG). Secondo i sostenitori della variante 1, il centesimo per il clima comporta i seguenti svantaggi:

• La riduzione interna, soprattutto nel settore dei carburanti, è limitata e il raggiungimento degli obiettivi rimane incerto (AG, BS, JU, NE, SO, UR).

• La prospettiva è di breve termine e non è orientata al futuro (BE, BS, NE), la sua applicazione dopo il 2008 rimane incerta (AG, BE, BS, UR).

• Il centesimo per il clima rappresenta una mera strategia di promozione senza incentivi di economia di mercato (BE, UR) e di fatto è una tassa sui carburanti (AG, BE, BS, JU, SO, UR) che non dispone di una base legislativa (SO, SG)

• AG e UR rimandano alla perizia della Commissione della concorrenza del 21 dicembre 2004 concernente l'ammissibilità del centesimo per il clima dal punto di vista del diritto della concorrenza.

• La variante 4 mina gli sforzi profusi da quelle imprese che hanno già adottato dei provvedimenti volontari (AG, BE, BS, GE) e riduce l'efficacia degli accordi sugli obiettivi (AG, SO, UR).

• Il cambiamento delle regole durante il gioco crea incertezza (BS, SO, SG).

Variante 2:

AG, BS, NE, SO possono accettare la variante 2 come soluzione di compromesso avente una seconda priorità.

Variante 3, modificata:

14 Cantoni, ovvero AI, AR, BL, FR, GL, GR, LU, NW, OW, SH, SZ, TG, TI, ZG, sostengono seppur con leggere differenze, il parere della CDCEn. Quest'ultima per motivi politici sostiene la seguente variante 3 modificata:

• tassa sul CO2 secondo la variante 3, centesimo per il clima con un'aliquota superiore secondo la variante 4 (1,6 invece di 1 centesimo per litro di carburante);

• deve essere garantito il ruolo preponderante della riduzione interna mediante la limitazione dell'acquisto di certificati esteri da 1,5 a 1,2 milioni di tonnellate di CO2;

• una parte consistente dei proventi del centesimo per il clima deve essere impiegata per interventi volti ad incrementare l'efficienza energetica degli edifici e in particolare per il loro risanamento.

AR, BL, GL, LU, OW, SH, TI sostengono il parere della CDCEn senza limitazioni o integrazioni.

FR chiede soltanto che l'acquisto di certificati esteri venga limitato alla supplementarità ammessa e non si esprime in merito ad un aumento del centesimo per il clima.

AI, GR, NW, SZ, TG e CDCEn sottolineano i vantaggi collaterali di una riduzione interna come ad esempio la riduzione dei costi sanitari e delle perdite di raccolto mediante la riduzione delle emissioni climalteranti nonché la riduzione della dipendenza dalle importazioni di agenti energetici fossili.

AI, TG e CDCEn ricordano che gli uffici cantonali dell'energia lo scorso anno hanno riscontrato sul fronte dell'esecuzione un forte rallentamento dei provvedimenti volontari dell'economia (grandi consumatori). Tale atteggiamento è dovuto all'incertezza in merito all'introduzione della tassa sul CO2.

AI, FR, GR, NW, TG e CDCEn sostengono l'introduzione di una tassa sul CO2 sui combustibili fossili, così da non compromettere gli sforzi finora profusi e non punire quelle