Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/81: Riduzione del CO2 · 31 pagine

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Variante 2:

La SIC sostiene la variante 2 perché garantisce effetti incentivanti chiari e contemporaneamente assicura la flessibilità di computare, in una certa misura, i provvedimenti adottati all'estero. La SIC riconosce che una tassa sul CO2 penalizza determinate categorie. Tale effetto può tuttavia essere compensato da un impatto positivo sulla crescita e sull'occupazione in altri settori. L'effetto complessivo sull'economia nazionale viene ritenuto positivo. La SIC chiede inoltre che almeno il 75 per cento della riduzione venga conseguito internamente e che la destinazione parzialmente vincolata sia limitata nel tempo. Le varianti 3 e 4 vengono rifiutate perché il loro effetto è incerto e la loro introduzione è controversa dal punto di vista della politica legislativa.

SMV/D potrebbe accettare la variante 2 come soluzione di compromesso avente una seconda priorità.

Variante 4:

Economiesuisse, HEV, USC, SGV sostengono la variante 4 e sottolineano anche che questa non ha effetti negativi sull'economia svizzera e che gli obiettivi di riduzione possono essere raggiunti in modo economico sfruttando i meccanismi flessibili previsti.

L'USC sostiene una variante 4 estesa con quote obiettivo per le energie rinnovabili come misura aggiuntiva.

L'SGV rimanda al parere dell'UP (cfr. capitolo 2.6).

Economiesuisse è a favore del centesimo per il clima perché può essere introdotto rapidamente e senza l'intervento del Parlamento. Inoltre, il centesimo per il clima è conforme alla legge sul CO2, si basa su strutture collaudate e non è in contrasto con la legge sui cartelli. Poiché, secondo il rapporto sulla procedura di consultazione, il centesimo per il clima incrementa la quota dello Stato, sarebbe pensabile anche un'esecuzione che non influisca sulla quota dello Stato. In tal caso le risorse necessarie potrebbero provenire dalle tasse sui carburanti.

Economiesuisse critica la rappresentazione unilaterale delle quattro varianti nel rapporto sulla procedura di consultazione.

HEV non vede un valido motivo per concludere la fase volontaria in modo prematuro. HEV ricorda che la riscossione del centesimo per il clima avviene al momento dell'importazione dei carburanti, in un settore dove esiste una reale necessità d'intervento. L'impiego dei proventi per misure nell'ambito dei combustibili e dei carburanti facilita il raggiungimento degli obiettivi interni. Inoltre il centesimo per il clima può essere introdotto rapidamente e senza l'intervento del Parlamento.

L'USC sostiene una variante 4 estesa e pone le seguenti condizioni:

• Le prestazioni dell'agricoltura devono essere misurate e computate in CO2 eq. A causa della riduzione raggiunta in agricoltura, pari a 550'000 CO2 eq, tutto il settore agricolo deve essere escluso da eventuali tasse sul clima.

• I proventi del centesimo per il clima devono essere impiegati in parte per creare capacità produttive per le energie rinnovabili in Svizzera. Tale misura deve essere accompagnata da quote obiettivo per gli agenti energetici biologici analogamente alla direttiva 2003/307/CE.

Qualora questa variante non raggiunga l'effetto desiderato entro il 2010, l'USC è favorevole alla variante 3 con le stesse richieste espresse per la variante 4. L'USC chiede l'impiego