Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/81: Riduzione del CO2 · 31 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati

• Bio familia, Cercl’Air, Coordination Energie, Eawag, Ecologie Libérale (affinché le regioni periferiche non vengano colpite maggiormente dalla tassa sul CO2, propone un’ulteriore ritenuta fiscale per "contributo alle spese di viaggio"), EKL, Città dell'energia, futurebike, GV BS, Hausverein, LSP (accetta sia la variante 1 sia la variante 2), iglh, IGÖV (richiede l'esenzione per autobus e imbarcazioni), iniziativa alps (richiede aliquote più alte), Klima-Bündnis, Kongresshotels, newTree, CAS (esprime argomentazioni analoghe a quelle di ProClim, cfr. capitolo 2.8), Funivie, sortir nucléaire, Città di ZH, asep, Vanell.

Variante 2:

SwissEco sostiene la variante 2 (la variante 1 come seconda priorità).

I seguenti partecipanti, che si pronunciano a favore della variante 1, potrebbero accettare anche la variante 2 come seconda priorità: Ascom, Biral, Cercl’Air, EKL, IGÖV, Maag, Oerlikon contraves, SFS, ASTA, asep.

CoFoRo si pronuncia a favore della variante 3, potrebbe però accettare anche la variante 2 come seconda priorità.

Variante 3:

Questa variante è sostenuta da:

• AJEF, CoFoRo, Industria del legno svizzera, lignum, thermobois, Thermoréseau, ASIF, WVS che sono anche contrari ad una tassa sul CO2 per i carburanti poiché costituisce un ulteriore onere per i trasporti di legname e le regioni periferiche.

• Forum PMI, KERAMIK, Città di Losanna, SAB, VSZ.

Variante 4:

Questa variante è sostenuta da:

• Aero Suisse, Aqua Nostra, AVES Winterthur, costruzionesvizzera, cvci, electr romands, FER, FRI, Gärtner, GastroSwiss, Glas (cfr. IGEB capitolo 2.6), hotellerie suisse, ASMS, USM, SR Technics, swisselectric (sostiene la posizione EF), viv, USIE, USVP, VSS.

• Esprimono argomentazioni simili a quelle di UPSA e FRS (cfr. capitolo 2.5): UPSA ZH, Amag, BMW, Ford, General Motors, Subaru, Toyota.

• Esprimono argomentazioni simili a quelle di Swissoil (cfr. capitolo 2.6): ANCL, ANVOC, Bündner BS-händler, BVU, GNJ, Grovaco, VBM, VNB.

• Esprimono argomentazioni simili a quelle dell'ASTAG (cfr. capitolo 2.5): ASTAG Argovia, ASTAG Ginevra, ASTAG SH, ASTAG Svizzera centrale.

• Esprimono argomentazioni simili a quelle del TCS svizzero (cfr. capitolo 2.5): AVK, TCS Argovia, TCS Berna, TCS Bienne, TCS Giura, TCS Sciaffusa, TCS SG/AI, TCS Volketswil, TCS Waldstätte, TSC Vallese.

Senza preferenze per una delle quattro varianti:

AVES Basilea non sostiene nessuna delle varianti. CHEMIE non appoggia nessuna delle varianti e ritiene che si debba proseguire con i provvedimenti volontari. Se gli obiettivi non vengono centrati, deve invece essere adottata la variante 1. Coca-Cola rigetta il centesimo per il clima, non chiede una tassa sul CO2, ma la accetta. Cp non sostiene nessuna delle varianti, ma potrebbe eventualmente aderire alla variante 4. Fernwärme sostiene una tassa sul CO2 per i combustibili. Flybaboo è contraria soprattutto alle varianti 1, 2 e 3. FMH ricorda i pericoli per la salute che non vanno sottovalutati. L'FRE non sostiene nessuna delle varianti. La Camera di commercio dei due Semicantoni di Basilea non sostiene nessuna delle varianti poiché i provvedimenti volontari non sono ancora stati sfruttati interamente. La Commissione del consumo non sostiene nessuna delle varianti, potrebbe però aderire alla variante 4. La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze intende aspettare per verificare se fanno presa le misure previste nell'ambito della modifica della legge sull'imposizione degli oli minerali. Procal (cfr. suissetec capitolo 2.6) e la FSTP ritengono che la consultazione sia