Rapporto LStr
Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 74 pagine
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prassi anche la problematica dei matrimoni di compiacenza. Non può e non deve essere compito dell'autorità di sorveglianza procedere a interrogatori e avviare indagini in vece degli uffici dello stato civile, tenuti per legge a tali interrogatori e indagini. In qualità di autorità di ricorso, dovrebbero attenersi esclusivamente alla procedura di prima istanza.
BL: nell'ordinanza devono figurare i principali indizi dell'esistenza di un matrimonio di compiacenza conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, così come figura nel messaggio in merito all'art. 97a CC: grande differenza d’età tra i fidanzati, impossibilità per essi di comunicare, non conoscenza delle condizioni di vita reciproche, versamento di una somma di denaro. Ciò vale per analogia anche per l'art. 75bis OSC.
Contrariamente ai commenti, BL non prevede un obbligo di verifica da parte delle autorità di sorveglianza (art. 16 cpv. 6 OSC). La competenza per il diniego a contrarre matrimonio spetta per legge all'ufficiale di stato civile. È importante una stretta collaborazione con le autorità degli stranieri come pure un accesso generale al sistema SIMIC dell'UFM.
BE, KAZ: nel rapporto esplicativo va precisato quali importanti indizi consentono di presumere l'esistenza di un matrimonio di compiacenza. A tal fine si potrebbe fare riferimento alla Decisione del Consiglio dell'UE del 4.12.1997, la quale coincide, nei punti essenziali, con la predetta giurisprudenza del Tribunale federale. La spiegazione di nozioni giuridiche indeterminate accresce la sicurezza giuridica.
NE, VD: l'individuazione di un matrimonio di compiacenza è anzitutto compito dell'ufficiale dello stato civile. Le autorità degli stranieri sono vincolate alla sua decisione purché non subentrino fatti nuovi. È indispensabile una stretta collaborazione tra queste due autorità a tutti i livelli.
FR, VD: stando al diritto vigente, gli atti possono essere sottoposti alle autorità di sorveglianza se vi è un rapporto con l'estero. È indispensabile che, anche in casi di possibile abuso del diritto in materia di stranieri, l'autorità di sorveglianza possa essere coinvolta sin dall'inizio per motivi istruttori o per audizioni (art. 97 cpv. 2 CC). Solitamente gli ufficiali dello stato civile non hanno beneficiato di una formazione speciale per quanto concerne il diritto degli stranieri né per lo svolgimento di siffatte indagini.
Proposta di un nuovo cpv. 7 negli art. 74bis e 75bis OSC :
"7 I Cantoni possono prevedere che l'istruzione concernente gli abusi legati alla legislazione sugli stranieri sia svolta sin dall'inizio della procedura preparatoria in vista del matrimonio e della registrazione dell'unione domestica, con l'assistenza e il concorso dell'autorità di sorveglianza."
VD ritiene che una disposizione analoga possa essere inserita anche nell'art. 16 cpv. 6bis OSC.
Può sussistere un abuso del diritto in materia di stranieri anche in caso di matrimonio concluso all'estero. Talvolta, giovani migranti cresciute in Svizzera e naturalizzate vengono costrette dai genitori a sposarsi nel Paese d'origine. Affinché gli ufficiali dello stato civile e le autorità di sorveglianza possano intervenire anche in tali casi, l'art. 75 cpv. 2 OSC va completato come segue:
"2 Le disposizioni relative alla procedura preparatoria dei matrimoni celebrati in Svizzera (art. 62 - 67 e 69) e quelle concernenti gli abusi legati alla legislazione in materia di stranieri (art. 74bis e 75bis) si applicano per analogia alla competenza e alla procedura...."
NE si associa alle considerazioni di FR e VD, senza tuttavia sottoporre una proposta concreta. VD propone di stabilire nell'ordinanza se rappresentanti della persona interessata possono o no presenziare all'audizione svolta dall'ufficiale dello stato civile.
GR: gli ufficiali dello stato civile non sono in grado di assicurare, oltre alle loro mansioni usuali, i necessari chiarimenti circostanziati nel contesto dell'individuazione di matrimoni fittizi. Occorre pertanto evitare che la loro decisione costituisca un precedente per le autorità degli stranieri, competenti dal punto di vista specialistico.
Onde evitare doppioni, dovrebbe essere prevista la possibilità per le autorità degli stranieri di effettuare le indagini necessarie anche nel contesto della celebrazione di matrimoni, onde individuare eventuali matrimoni di compiacenza.