Rapporto LAsi

Consultazione 2006/30: Disposizioni esecutive relative all'attuazione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e della revisione parziale della legge sull'asilo del 16 dicembre 2005 · 94 pagine

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sek: la procedura è stata in gran parte trasferita nei centri di registrazione. Per far fronte all’onere supplementare risultante occorrono mezzi adeguati. Gli alloggi, l’assistenza, le possibilità di occupazione e di formazione vanno adattate di conseguenza. sek nonché altre comunità religiose offrono da anni assistenza spirituale nei centri di registrazione. La totalità dei costi è assunta dalle chiese e dalla federazione delle comunità israelite. sek apprezza l’ottima collaborazione con l’UFM. Propone tuttavia che l’ordinanza sancisca esplicitamente, oltre all’accesso alla consulenza giuridica, anche l’assistenza spirituale per i richiedenti l’asilo. I richiedenti l’asilo devono così aver diritto all’assistenza spirituale nei centri di registrazione, nei centri di transito, nei centri esterni nonché negli aeroporti. Anche l’assistenza spirituale nei penitenziari e nell’esercito è meglio sancita dalla legge.

Tdh: prima delle votazioni del 24 settembre 2006 si è espressa sulla non conformità delle nuove leggi sull’asilo e sugli stranieri alla Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo. Dato che queste leggi sono state tuttavia accolte dal popolo svizzero, Tdh si preoccupa dell'applicazione in Svizzera dei diritti di tale categoria particolarmente vulnerabile di minori. Secondo la Convenzione sui diritti del fanciullo, quando un minore non accompagnato si trova sul territorio di uno Stato diverso dal suo Paese d’origine, questo Stato è responsabile della protezione del minore in questione. Ciò significa che il Paese d’accoglienza deve allestire un quadro legale e misure di presa a carico idonee, che garantiscano il rispetto dei diritti di tale minore.

BVGer: per i richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati si pone regolarmente la questione a sapere entro quando va interposto un eventuale ricorso contro la decisione dell’UFM. Questo perché non è stabilito se una decisione concernente un minorenne va considerata notificata una volta consegnata alla persona di fiducia oppure soltanto quando il minorenne non accompagnato stesso l’ha ricevuta o perlomeno ne ha preso atto. Per gli interessati non è pertanto chiaro quando inizia a decorrere il termine legale di ricorso. Ciò comporta incertezze quanto allo spirare del termine di ricorso, incertezze che a loro volta rendono necessari chiarimenti in caso di domande di restituzione per inosservanza del termine di ricorso conformemente all’articolo 24 PA. Anche per ragioni inerenti alla certezza del diritto e all’economia processuale è indispensabile riprendere nell’OAsi 1 una disposizione che faccia chiarezza.

Osservazioni in merito alle singole disposizioni

Art. 1: Definizioni (non è stato modificato nell’ambito della proposta del Consiglio federale)

SFH, SGB, AIn, Asylbrücke ZG, CSP, HEKS, Unia, GPS, SP: chiedono di sopprimere il

concetto di «etnia» nella lettera a, in quanto non è definito chiaramente dal profilo giuridico e non rappresenta un criterio d’identità.

Art. 3: Trasmissione e notificazione di decisioni (non è stato modificato nell’ambito della proposta del Consiglio federale)

SFH, SGB, AIn, CSP, HEKS, Unia, GPS, SP, CSP CH: chiedono di completare l’articolo 3. Occorre stabilire che le decisioni sono spiegate al richiedente l’asilo in una lingua a lui comprensibile se non dispone di un rappresentante legale (Asylbrücke ZG e sek hanno una posizione analoga). La notificazione della decisione deve inoltre comportare la consegna degli atti ai richiedenti l’asilo (anche Asylbrücke ZG è dello stesso avviso). Tale modifica rende l’articolo 3 compatibile con le rispettive disposizioni UE. Dato che la procedura d’asilo prevede una sola autorità di ricorso, che sono in gioco beni giuridici supremi e che gli interessati non parlano una lingua ufficiale, si propone anche di fare capo a consulenti giuridici per la notificazione di decisioni nei centri di registrazione. In base all’articolo 29 capoverso 3 Cost. dovrebbe essere assegnata una consulenza giuridica gratuita per la notificazione di decisioni e dovrebbe essere garantita una protezione giuridica minima.

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