Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/70: Iniziativa parlamentare 06.425 « Promuovere la stampa partecipando alle spese di distribuzione » · 20 pagine

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„ sono distribuiti prevalentemente in Svizzera;

„ escono almeno una volta alla settimana;

„ non servono prevalentemente a scopi commerciali o a pubblicizzare prodotti e servizi;

„ comprendono una parte giornalistica corrispondente in media almeno al 50 per cento della pubblicazione;

„ non appartengono alla stampa associativa o specializzata;

„ non sono di proprietà di enti pubblici o editi da un’autorità statale;

„ non sono gratuiti;

„ hanno una tiratura, certificata da un ente di controllo riconosciuto e indipendente, oscillante tra le 1 000 e le 40 000 copie a numero.

Basandosi su questi criteri, le riduzioni saranno concesse in primo luogo alla stampa quotidiana regionale e locale. Non potranno invece beneficiarne le pubblicazioni gratuite o commerciali e gli organi della stampa associativa o specializzata. I limiti della tiratura sono stati definiti tenendo conto di talune specifiche realtà locali, ad esempio quella ticinese.

La Commissione ha discusso a lungo riguardo all’opportunità di concedere riduzioni anche alle pubblicazioni facenti parte di un sistema di edizioni locali (il cosiddetto «Kopfblattsystem»). La Commissione ritiene che, nell’ottica della politica della stampa, sia auspicabile una pluralità di prodotti e non necessariamente di editori. Essa ha inoltre rilevato che soltanto grazie al sistema di edizioni locali talune regioni possono tuttora disporre di un giornale con contenuti locali o regionali.

L’ordinanza dovrà inoltre disciplinare la procedura di concessione delle riduzioni supplementari. Il Consiglio federale dovrà determinare i costi per i quali la Posta potrà chiedere un indennizzo, vale a dire le spese di cui si potrà tenere conto per determinare i costi non coperti dei quali è previsto l’indennizzo.

2.2.3 Ripercussioni sui prodotti della stampa

Il vantaggio di questa soluzione sta nel fatto che tutti i prodotti della stampa possono beneficiare delle tariffe vigenti. A differenza del modello editori/Posta, non sono previsti massicci aumenti di prezzo per la stampa associativa a tiratura ridotta. Inoltre, la stampa locale e regionale a tiratura ridotta potrà beneficiare di un ulteriore, considerevole ribasso.

La presente variante, che prevede da un lato di garantire la tariffa unica per testata e dall'altro di concedere ulteriori riduzioni alle testate a tiratura ridotta, diversifica la cerchia dei beneficiari. Della tariffa unica beneficiano tutti i giornali e i periodici in abbonamento conformi alle definizioni e alle limitazioni vigenti; tra questi vi sono ad esempio anche le riviste, i grandi quotidiani, la stampa associativa e la stampa specializzata. La legge garantisce a tutti che i loro prodotti vengano distribuiti allo stesso prezzo in tutto il Paese.

L’inclusione delle testate a grande tiratura non è forse esattamente in linea con lo scopo perseguito dalla promozione della stampa. Tuttavia occorre ricordare che questa pratica adempie un'importante funzione sotto il profilo economico. I grandi