Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/70: Iniziativa parlamentare 06.425 « Promuovere la stampa partecipando alle spese di distribuzione » · 20 pagine

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mente per i servizi riservati, molti Paesi europei impongono questa tariffa anche per le prestazioni di servizio non soggette a monopolio. Proporre pertanto che la Posta applichi una tariffa unica per la distribuzione dei giornali e dei periodici in abbonamento equivale semplicemente, secondo la minoranza, a fare un passo nella direzione delle norme europee a tutela del servizio postale universale in tutto il territorio nazionale. Ad esempio il Belgio, la Danimarca, l'Ungheria, l'Austria, il Portogallo e la Svezia prevedono l'obbligo di applicare la tariffa unica alla distribuzione dei giornali e dei periodici.

La minoranza I ritiene invece che la promozione speciale delle testate con una tiratura modesta possa essere senz'altro indennizzata dalla Confederazione, poiché si tratta di una promozione più mirata della stampa.

2.3.2 Le obiezioni della maggioranza

La proposta della minoranza esaudisce le richieste contenute nell'iniziativa parlamentare del consigliere nazionale Rudolf Joder (05.413 Mantenere un panorama mediatico diversificato quale elemento per la formazione democratica delle opinioni). Già in occasione dell'esame preliminare di quest'iniziativa qualcuno ha fatto notare che la Posta è coinvolta in un processo di liberalizzazione. È pertanto contraddittorio voler imporre alla Posta limiti legali supplementari e nel contempo esigere che sia competitiva. Il fatto che la Posta consegua o meno utili è un aspetto di cui non bisogna affatto tenere conto quando si tratta di valutare se essa possa essere obbligata ad applicare tariffe postali preferenziali senza essere indennizzata dalla Confederazione. Una politica commerciale valida non deve infatti essere penalizzata dall’imposizione di oneri legali supplementari. Ciò equivarrebbe infatti a dare un segnale politico del tutto errato.

Si propone pertanto che la Confederazione indennizzi la Posta per l'applicazione della tariffa unica e anche per la concessione di riduzioni supplementari alle testate a tiratura ridotta. La Posta deve pertanto essere indennizzata per le perdite comprovate risultanti dall'applicazione della tariffa unica fino a concorrenza di 60 milioni di franchi all'anno. Per le riduzioni concesse alle testate a tiratura ridotta la Confederazione mette a disposizione un importo fisso di 20 milioni di franchi, come previsto dalla variante 3.

2.4 Un modello per il futuro?

Come esposto in precedenza, soprattutto per i quotidiani è importante poter ricorrere anche a offerte di recapito mattutino. Questo tipo di offerte, proposte principalmente da distributori privati, non è compreso nel sistema delle tariffe postali preferenziali. La Commissione ha di conseguenza elaborato anche una variante destinata a permettere la concessione di riduzioni per il recapito mattutino. L'attuazione di questa variante comporterebbe tuttavia più incertezze di quanto non faccia il mantenimento dell'attuale sistema. La Commissione considera pertanto questa variante un modello per il futuro.

I problemi dell'attuale modello di promozione indiretta della stampa e di tutte le soluzioni previste finora sono molteplici. I loro principali punti deboli sono due: da un lato le testate che hanno un ruolo importante sotto il profilo democratico non beneficiano in realtà di una vera e propria promozione (sussidi «a innaffiatoio»). Dall'altro i modelli si applicano soltanto alla distribuzione regolare da parte della