Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/70: Iniziativa parlamentare 06.425 « Promuovere la stampa partecipando alle spese di distribuzione » · 20 pagine
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tuno che la Posta venga indennizzata qualora i costi non coperti eccedano gli utili derivanti dal servizio universale.
1.8.2.5 Decisione di mantenere il sistema attuale abbinandolo alla promozione di testate a tiratura ridotta
La sottocommissione era dunque chiamata a esaminare varie proposte. La grande maggioranza della stessa era concorde nel ritenere che la variante prescelta dovesse soddisfare le seguenti condizioni quadro:
1. fare in modo che il sistema di tariffe postali preferenziali continuasse ad applicarsi, senza soluzione di continuità, anche dopo il 1° gennaio 2008, onde permettere agli editori di pianificare l’attività con una relativa sicurezza;
2. alla Posta non dovevano essere imposti oneri finanziari supplementari;
3. la stampa associativa a tiratura ridotta doveva continuare a beneficiare di tariffe preferenziali;
4. occorreva concedere riduzioni supplementari alle testate della stampa regionale e locale con una tiratura modesta, conformemente a quanto proposto da editori e Posta.
Queste condizioni quadro hanno indotto la sottocommissione a optare per il modello di cui al numero 2.2, che si ispira ampiamente alla normativa vigente. Dato che il sistema prescelto comporta talune conseguenze indesiderate, la sottocommissione ha vagliato anche soluzioni più innovative. Sconcerta ad esempio il fatto che anche la stampa associativa con una grande tiratura riferibile a organizzazioni che non sono di pubblica utilità continuerà a beneficiare di tariffe preferenziali. Si è presto appurato, nondimeno, che sarebbe arduo concepire in tempi così brevi un nuovo sistema basato su nuovi criteri e, inoltre, che proprio il fatto di includere i grandi clienti permette di promuovere i clienti più piccoli.
Un’ulteriore critica che può essere mossa a giusta ragione al sistema di tariffe preferenziali è il fatto che essa trascuri il recapito mattutino, che assume sempre maggiore importanza. A questo proposito la sottocommissione ha comunque elaborato una variante, ma la considera un’opzione a lungo termine poiché è scettica riguardo alla sua realizzabilità in tempi brevi.
1.8.3 Esame del progetto in seno alla CIP-N e svolgimento della procedura di consultazione
Riunitasi il 20 ottobre 2006, la CIP-N ha esaminato il progetto preliminare elaborato dalla sottocommissione. Essa lo ha approvato con 19 voti contro 2 e ha deciso di svolgere una procedura di consultazione.