Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/70: Iniziativa parlamentare 06.425 « Promuovere la stampa partecipando alle spese di distribuzione » · 20 pagine

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Vista l’urgenza (il sistema di sovvenzionamento delle tariffe postali preferenziali sarebbe infatti stato abrogato alla fine del 2007), in occasione della seduta del 23 febbraio 2006 decise di elaborare da sé, mediante un’iniziativa commissionale, le basi legali necessarie affinché in particolare i piccoli editori potessero beneficiare di tariffe postali preferenziali anche dopo il 2007. Ottenuta la garanzia che la sua proposta sarebbe stata esaminata nell’ambito dell’attuazione dell’iniziativa commissionale, Joder decise di ritirare la sua iniziativa a favore di quella della Commissione.

Riunitasi il 6 marzo 2006, la CIP del Consiglio degli Stati approvò con 9 voti favorevoli, 0 contrari e 1 astensione la decisione della CIP-N di lanciare un’iniziativa commissionale. La CIP-N incaricò quindi una sottocommissione1 di elaborare il relativo progetto.

1.8.2 I lavori della sottocommissione «Promozione della stampa»

1.8.2.1 Il modello proposto da editori e Posta

La sottocommissione «Promozione della stampa» si è riunita per la prima volta il 27 giugno 2006. Alla seduta hanno preso parte rappresentanti della Posta e dell’Associazione della stampa svizzera, i quali hanno presentato un piano di promozione indiretta della stampa che si compone di due provvedimenti. Da un lato occorre applicare tariffe indipendenti dalla distanza a tutti i giornali e i periodici in abbonamento, dall’altro si tratta di prevedere riduzioni supplementari a favore di testate con una tiratura modesta.

Tale piano poggia su un nuovo modello tariffario, concordato dalla Posta e dagli editori, basato sui criteri di «indipendenza dalla distanza» e di «considerazione dei costi». La Posta ha stimato che i costi supplementari derivanti dalla distribuzione secondo una tariffa unica in regioni scarsamente popolate ammonterebbero a circa 58 milioni di franchi all’anno. La promozione di testate con una tiratura modesta secondo i criteri la cui definizione spetterebbe al Consiglio federale richiederebbe inoltre 20 milioni di franchi supplementari. La Confederazione verserebbe quindi alla Posta un’indennità di 80 milioni di franchi.

1.8.2.2 Varianti esaminate dal Consiglio federale

Sollecitato in tal senso, il DATEC ha inoltre trasmesso alla sottocommissione un documento che illustra le varianti discusse dal Consiglio federale. Si tratta in concreto delle cinque varianti seguenti:

1. rinunciare all’elaborazione di un progetto: visto e considerato che i tentativi di correggere gli effetti del sistema sono sinora rimasti infruttuosi e che la situazione finanziaria della Confederazione non è rosea, il Consiglio federale resta dell’avviso che la promozione indiretta della stampa vada puramente e semplicemente accantonata alla fine del 2007.

1 Membri della sottocommissione: Engelberger (presidente), Fluri, Gross Andreas, Joder, Leuenberger Ueli, Lustenberger, Roth-Bernasconi, Schibli, Weyeneth.