Progetto

Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 17 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 4Fedlex · Progetto

Avamprogetto 1: Convenzione internazionale per la repressione degli atti di terrorismo nucleare4

b) impieghi in qualunque maniera materie o ordigni radioattivi oppure utilizzi o danneggi un impianto nucleare in modo da liberare o rischiare di liberare materie radioattive:

i) nell'intento di causare la morte di una persona o di procurarle gravi lesioni corporali; o

ii) nell'intento di causare danni sostanziali ai beni o all'ambiente; o

iii) nell'intento di costringere una persona fisica o giuridica, un'organizzazione internazionale o un governo a compiere un atto o a astenersene.

2. Commette altresì reato chiunque:

a) minacci, in circostanze che rendono la credibile minaccia, di commettere un reato previsto nel paragrafo 1 lettera b; o

b) esiga illecitamente e intenzionalmente la consegna di materie o ordigni radioattivi o impianti nucleari ricorrendo alla minaccia, in circostanze che la rendono credibile, o all'impiego della forza.

3. Commette altresì reato chiunque tenti di commettere un reato previsto nel

paragrafo 1.

4. Commette altresì reato chiunque:

a) si renda complice di un reato previsto nei paragrafi 1, 2 o 3; o

b) organizzi la commissione di un reato previsto nei paragrafi 1, 2 o 3 o ordini ad altre persone di commetterlo; o

c) contribuisca in qualsiasi altro modo alla commissione di uno o più dei reati previsti nei paragrafi 1, 2 o 3 da parte di un gruppo di persone che agiscono di comune accordo sempreché il suo contributo sia deliberato e fornito per facilitare l'attività criminale generale del gruppo o servirne gli scopi, oppure in piena cognizione dell'intento del gruppo di commettere il reato o i reati di cui sopra.

Articolo 3

La presente Convenzione non si applica qualora il reato sia commesso all'interno di un solo Stato, il presunto autore e le vittime del reato siano cittadini di quello Stato, il presunto autore del reato si trovi nel territorio di quello Stato, e nessun altro Stato abbia motivo, in virtù dei paragrafi 1 o 2 dell'articolo 9, di far valere la sua