Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 19 pagine

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3 Conseguenze

3.1 Conseguenze per la Confederazione a livello finanziario e del personale

Dato che la funzione di proprietario della Confederazione nei confronti della Posta rimarrà invariata anche in seguito all’entrata in vigore della nuova legge sull’organizzazione della posta, non vi saranno cambiamenti nemmeno sul versante delle entrate e della cessione degli utili della Posta. Un cambiamento a lungo termine di queste circostanze dipenderà dall’eventuale intenzione del Consiglio federale di alienare a terzi i titoli di partecipazione. Per effetto del nuovo assoggettamento fiscale integrale della Posta si prevedono invece corrispondenti entrate a livello federale.

La revisione della legge sull’organizzazione delle poste non avrà ripercussioni sul personale dell’Amministrazione federale. Le cariche che oggi si occupano di salvaguardare gli interessi del proprietario (segreteria generale del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e Amministrazione federale delle finanze) tuteleranno anche in futuro gli interessi in qualità di azionisti.

Con l’abolizione esplicita della garanzia statale si riduce inoltre il rischio finanziario legato alla partecipazione maggioritaria della Confederazione nella Posta.

3.2 Conseguenze per i Cantoni e i Comuni a livello finanziario e del personale

Quale società anonima di diritto speciale la Posta svizzera è tassata alla stregua delle società di capitali private. Queste imposte dovranno essere ripartite tra Confederazione, Cantoni e Comuni.

A seconda delle legislazioni cantonali, la trasformazione della struttura organizzativa della Posta avrà ripercussioni nel settore dell’imposta sugli immobili e dell’imposta sulla sostanza.

3.3 Conseguenze sulla Posta svizzera

La trasformazione della struttura organizzativa favorirà ulteriormente le possibilità di cooperazione della Posta svizzera, presupposto indispensabile per poter sopravvivere nei mercati internazionali liberalizzati. Sulla base dell’articolo riguardante lo scopo dell’azienda, formulato in termini generali, la Posta avrà inoltre la possibilità di adeguare la propria gamma di prodotti e prestazioni in funzione dei progressi tecnologici e dell’evoluzione sociale. Questa libertà d’azione è necessaria per poter attuare in particolare una strategia di lungo termine riguardante PostFinance.

Le conseguenze della revisione totale della legislazione postale dipenderanno tuttavia in gran parte anche dall’impostazione del mandato di servizio universale nella nuova legge sulle poste. Lo studio Plaut/Frontier giunge alla conclusione che sia le condizioni per il servizio universale sia la possibilità di adottare misure di razionalizzazione da parte dell’azienda determinano se la Posta possa fornire le prestazioni del servizio universale in regime di concorrenza.