Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 19 pagine
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Dalla riforma delle PTT la Posta è in continua evoluzione, chiamata a reagire alle prime tappe di apertura del mercato, alla crescente concorrenza, alle mutate esigenze dei clienti e al progresso tecnologico. Motivi questi che hanno spinto la Posta ad ammodernare la sua rete di uffici postali e costruire nuovi centri per il trattamento dei pacchi. Essa ha inoltre provveduto ad adeguare le sue strutture fondando diverse società affiliate (ad es. AutoPostale SA) e scorporando alcuni settori d’attività. La Posta è ora più attiva anche all’estero, in particolare nei comparti Swiss Post International, AutoPostale e MailSource. Quasi il 20 per cento del suo fatturato è generato dagli scambi con l’estero. Entro il 2009 la Posta intende inoltre ottimizzare il suo sistema di trattamento delle lettere attuando il progetto REMA (Reengineering Mailprocessing). I 18 centri lettere esistenti saranno sostituiti da 3 nuovi centri moderni e 6 sottocentri lettere. Il volume degli investimenti ammonta a più di un miliardo di franchi. Nel 2006 la Posta ha inoltre deciso di istituire circa 200 agenzie gestite secondo il principio «Posta nel negozio di paese».
L’andamento positivo dell’azienda Posta trova conferma anche negli indicatori fondamentali: dalla riforma il risultato del gruppo è cresciuto da 239 a 837 milioni di franchi (nel 2006) e parallelamente è aumentato anche il ricavo d’esercizio, che è passato da 5,4 a 7,9 miliardi di franchi (nel 2006). Il totale di bilancio, che all’inizio si attestava sui 28 miliardi di franchi, è da allora raddoppiato.
1.2 Necessità di agire
La revisione totale della legge del 30 aprile 1997 sulle poste (LPO; RS 783.0) e l’apertura del mercato in essa prevista rendono necessaria la contemporanea revisione totale della legge del 30 aprile 1997 sull’organizzazione delle poste (LOP; RS 783.1). Un intervento s’impone soprattutto in vista della crescente concorrenza di altri operatori cui si troverà confrontata l’azienda Posta per effetto dell’apertura del mercato. Con l’attuale struttura organizzativa dell’ente di diritto pubblico la Posta non può sopravvivere nel medio e lungo periodo in un mercato postale nazionale e internazionale in regime di libera concorrenza.
La nuova regolamentazione è incentrata sui seguenti temi: l’adeguamento della struttura organizzativa della Posta (cap. 1.3.1) e la partecipazione della Confederazione (cap. 1.3.2), le condizioni quadro del diritto del lavoro (cap. 1.3.3), la vigilanza sull’attività finanziaria (cap. 1.3.4 e 1.3.5) e l’abolizione dei privilegi fiscali (cap. 1.3.6).
Struttura organizzativa della Posta
Attualmente la Posta è organizzata come un ente di diritto pubblico. Con questa sua struttura l’azienda ha difficoltà a operare in un mercato sempre più globalizzato. In vista delle prossime fasi di apertura e fino alla completa liberalizzazione del mercato postale occorrerà pertanto adeguare anche la struttura organizzativa della Posta. Lo scopo sarà migliorare la sua capacità finanziaria, vale a dire la capacità di procurarsi mezzi finanziari propri o risorse di terzi, e agevolarle la conclusione di alleanze. Solo in questo modo si possono gettare le basi per lo sviluppo e il consolidamento futuro dell’azienda nel contesto nazionale e internazionale. Come accaduto con le Ferrovie federali svizzere SA (FFS SA) e Swisscom SA, la Posta sarà trasformata in una società anonima di diritto speciale.