Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/22: Accordo quadro tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla di cooperazione di polizia nell'area di confine · 16 pagine
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Il presente rapporto esplicativo verte sull'approvazione del nuovo accordo quadro tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein.
1.2 Iter negoziale
Nel 2006, rappresentanti del Dipartimento federale di giustizia e polizia, del Cantone di San Gallo e dell'Ausländer- und Passamt del Liechtenstein si sono riuniti a più riprese per discutere della stretta cooperazione in materia di stranieri, tenendo conto della futura cooperazione nel quadro di Schengen. Ne è emersa la necessità di adeguare l'attuale base legale della cooperazione bilaterale nell'ambito succitato, necessità dettata non soltanto dall'entrata in vigore di Schengen, bensì anche dalla nuova LStr. In tal senso, ambo le parti concordavano nel riconoscere la necessità di sostituire gli accordi del 1963, parzialmente obsoleti, e i pertinenti accordi del 1994 nonché gli scambi di note del 2003 e del 2004 con un nuovo accordo quadro. Il 21 dicembre 2006, il Consiglio federale ha licenziato un pertinente mandato negoziale. Ai rappresentanti del Dipartimento federale di giustizia e polizia (responsabilità dell'Ufficio federale della migrazione) e del Cantone San Gallo si sono aggiunti rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze, più specificatamente del Corpo delle guardie di confine (Cgcf), del Dipartimento federale degli affari esteri, più specificatamente della Direzione del diritto internazionale pubblico, e del Dipartimento federale dell'economia, più specificatamente della Segreteria di Stato dell'economia. Determinate discipline del nuovo accordo quadro rientravano infatti nella sfera di competenza di tali dipartimenti. Il 25 giugno 2007 i rappresentanti dei predetti dipartimenti hanno incontrato per una tornata negoziale i rappresentanti dell'Ausländer- und Passamt, del Dipartimento degli affari esteri e della polizia nazionale del Liechtenstein. Fino alla parafa dell'accordo quadro, il 24 giugno 2008 a Berna, si sono svolte cinque tornate negoziali. La firma dovrebbe tuttavia intervenire prima della messa in vigore di Schengen in Svizzera.
L'accordo quadro entrerà in vigore solo una volta che il Consiglio dell'UE avrà posto in vigore l'acquis di Schengen nelle relazioni con ambo le Parti contraenti. Allo stadio attuale non è possibile fornire dati vincolanti in merito alla data esatta. Si può partire dall'idea che la messa in vigore di Schengen per il Liechtenstein avverrà più tardi che non per la Svizzera in quanto i protocolli d'adesione del Liechtenstein all'AAD e all'AAS devono ancora essere ratificati da tutte le Parti contraenti, dopodiché il Liechtenstein dovrà ancora sottoporsi alla valutazione.
2 Contenuto dell'accordo quadro
2.1 Struttura
Oltre a un preambolo circostanziato, l'accordo quadro comporta cinque sezioni. La prima sezione concerne le disposizioni generali, la seconda contiene disposizioni in materia di rilascio del visto e di entrata, la terza disposizioni sulla cooperazione nel settore della dimora e la quarta disposizioni nel settore della cooperazione di polizia nell'area di frontiera. La quinta e ultima sezione comprende le disposizioni esecutive e conclusive.