Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/60: 07.492 Iniziativa parlamentare. Protezione e utilizzo dei corsi d'acqua (CAPTE-S) · 23 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo
anche dei rappresentanti della Conferenza dei direttori cantonali dell’energia, della Conferenza dei direttori cantonali dell’ambiente, del territorio e dell’edilizia e della Conferenza dei governi dei Cantoni alpini e ha valutato le opzioni possibili per un controprogetto indiretto.
La CAPTE-S riconosce la necessità di intervenire nel settore della protezione delle acque, ma ritiene che l’iniziativa popolare sia troppo radicale e che sia necessaria invece una soluzione in grado di meglio conciliare le esigenze della protezione delle risorse idriche con quelle della loro utilizzazione. In particolare la CAPTE-S non ritiene giustificata l’introduzione di un diritto d’istanza e di ricorso delle organizzazioni di protezione dell’ambiente per la realizzazione dei provvedimenti. Per questi motivi la CAPTE-S ha deciso nella sua seduta del 23 novembre 2007, con 10 voti favorevoli e 2 contrari, di elaborare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Acqua viva»; a questo scopo ha presentato un’iniziativa parlamentare.
Conformemente all’articolo 109 capoverso 3 della legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10), questa decisione è stata sottoposta alla commissione omologa del Consiglio nazionale (CAPTE-N), che il 7 gennaio 2008 ha deciso, con 16 voti favorevoli e 8 contrari, di dare seguito all’iniziativa parlamentare.
Considerata la decisione unanime delle commissioni delle due Camere e in virtù dell’articolo 111 capoverso 1 LParl, la CAPTE-S ha quindi elaborato un progetto preliminare di legge.
1.2 Lavori della Commissione
La CAPTE-S ha esaminato il tenore delle modifiche di legge il 17 gennaio, il 12 febbraio e il 17 e 18 aprile 2008.
Il 18 aprile 2008 la Commissione ha adottato, con 10 voti contro 1 e un’astensione, il presente progetto preliminare; la procedura di consultazione è stata avviata a fine aprile 2008.
2 Elementi fondamentali del progetto
2.1 Compendio
Il controprogetto è impostato su cinque elementi di fondo:
– Rivitalizzazione delle acque: scopo è dare ai corsi d’acqua una configurazione più vicina alle condizioni naturali e riservare loro lo spazio necessario perché possano svolgere le loro funzioni naturali.
– Riduzione degli effetti dannosi del flusso discontinuo a valle delle centrali idroelettriche ad accumulazione: a valle della restituzione di acqua delle centrali idroelettriche ad accumulazione si hanno repentine variazioni della portata dovute all’avvio e allo spegnimento puntuale delle turbine (copertura del fabbisogno di energia di punta), con ripercussioni molto negative per i corsi d’acqua in questione. Con la soluzione qui proposta si intende attenuare questo problema mediante una normativa speciale che tiene conto della necessità di non ridurre la produzione di energia idroelettrica, confor-