Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/101: Modifica della legge federale sui cartelli e altre limitazioni alla concorrenza · 34 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione del 30 giugno 2010

Approvazione generale

Il Cantone di FR sostiene la revisione nell’ambito degli accordi verticali.

NE sostiene la revisione su questo punto senza privilegiare una variante in particolare, in quanto le varianti proposte possono anche combinarsi tra di loro. L’importante è che gli accordi verticali siano giudicati nei singoli casi in funzione dei loro effetti e non vietati per se.

OW accoglie con favore il trattamento differenziato degli accordi verticali.

Swisscom approva la valutazione differenziata degli accordi verticali, ma teme che non serva a modificare il divieto per se di imposizioni di prezzi o di protezione geografica dato che si prevede di mantenere la sanzione dei tipi di accordi menzionati all’articolo 5 capoverso 4 LCart. Swisscom chiede di eliminare definitivamente l’articolo 5 capoverso 4 LCart e il rinvio a quest’ultimo contenuto all’articolo 49a capoverso 1 LCart.

Variante 1

Il Cantone di BL è favorevole al progetto di revisione e si esprime a favore della variante 1 (la variante 2 comporta una certa insicurezza giuridica)

GE, SH, VD preferiscono la variante 1 (eliminazione della presunzione di soppressione della concorrenza efficace, valutazione degli accordi caso per caso). Per VD questa variante si avvicina maggiormente al diritto europeo e sembra più facile da attuare.

GL approva la possibilità di esaminare gli accordi verticali nei singoli casi.

TI preferisce la variante 1, più semplice, e vorrebbe che fosse combinata con l’articolo 49a capoverso 3 lettera d.

UR apprezza, nella variante 1, l’eliminazione della presunzione di soppressione della concorrenza efficace, ma teme che le valutazioni caso per caso mettano in questione la sicurezza giuridica. L’istituzione di una soglia della quota di mercato del 15% proposta nella variante 2 per tutti i settori e le imprese è pure messa in questione. Per quanto riguarda l’articolo 49a A-LCart, il doppio criterio è criticato: la prova dell’assenza di procedure nei confronti dell’impresa all’interno dello SEE dovrebbe essere sufficiente.

Il PLR, l’USC, il Centre Patronal e la Fédération patronale vaudoise deplorano l’idea oggi

diffusa che gli accordi verticali nuocciano di per sé alla concorrenza. Essi sono favorevoli a una valutazione caso per caso e preferiscono la variante 1, in quanto la seconda prevede la nozione poco precisa di «quota di mercato esigua» (USC, Centre Patronal, Fédération pa-

tronale vaudoise).

economiesuisse appoggia la variante 1, che elimina il legame automatico tra accordo verticale e rilevanza per la concorrenza, e auspicherebbe, per motivi di sicurezza giuridica, la contemporanea entrata in vigore di un’ordinanza o (eventualmente) di una comunicazione che preveda una regolamentazione de minimis secondo cui gli accordi verticali tra operatori del mercato al di sotto di una certa quota di mercato ancora da definire (del 15% nell’UE) sarebbero considerati irrilevanti. Per quanto riguarda la variante 2, economiesuisse deplora il fatto che un accordo lecito nello SEE non lo sia automaticamente anche nel diritto svizzero e che lo diventi solo in assenza di opposizione. Riassumendo, economiesuisse, conformemente alle teorie economiche, ritiene che si debba dare la priorità alla valutazione caso per caso; la maggior parte dei suoi membri si pronuncia a favore dell’eliminazione dell’articolo 5 capoverso 4 LCart (ma una parte di essi, soprattutto commercianti, sostiene la prassi attuale della valutazione caso per caso in base alla Comunicazione riguardante gli accordi verticali, e chiede che l’art. 5 cpv. 4 sia mantenuto per il suo effetto preventivo).

Anche la SSIC è favorevole alla variante 1 e all’eliminazione dell’articolo 5 capoverso 4 LCart considerato che, spesso, gli accordi verticali promuovono la concorrenza e che la disposizione discriminerebbe le imprese indipendenti attive a diversi livelli del mercato rispetto a strut-

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