Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/123: Legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento · 22 pagine
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In adempimento a questo mandato è introdotta una deduzione generale per le spese inerenti alla formazione e al perfezionamento connessi con l’esercizio dell’attività professionale nell’articolo 33 capoverso 1 LIFD e articolo 9 capoverso 2 LAID.
Sono deducibili unicamente le spese di formazione e perfezionamento sostenute per ragioni professionali (vedi sotto). Da questa regola sono escluse le spese della prima formazione di qualificazione professionale.
La deduzione è limitata verso l’alto come auspicato dalla mozione. Nella LIFD il limite superiore è fissato a 4000 franchi. Se si tiene conto del numero dei cicli di formazione, l’importo massimo proposto di 4000 franchi consente di dedurre nella maggior parte dei casi le spese totali causate da questi cicli di formazione. Tradotto in cifre ciò significa che, fissando il limite superiore della deduzione a 4000 franchi, circa l’80 per cento dei contribuenti può dedurre il 100 per cento delle spese di perfezionamento che ha sostenuto. Sebbene possano essere dedotti solo gli oneri effettivi sostenuti fino a un massimo di 4000 franchi, solo le spese di cicli di formazione molto onerosi ed esaustivi – peraltro non sussidiati e che interessano unicamente una piccola percentuale di contribuenti – non potranno essere completamente dedotti.
Pertanto, visto che, in primo luogo, questo è il caso solo per una piccola parte dei cicli di formazione complessivi e, in secondo luogo, l’effetto di trascinamento è praticamente del 100 per cento (cfr. n. 6.2. infra), un simile limite superiore è giustificabile. La LAID lascia liberi i Cantoni di stabilire nelle loro legislazioni l’importo del limite superiore.
Rispetto ad altri approcci di soluzione, questa soluzione è semplice e trasparente. Dato che le spese di formazione e perfezionamento devono essere delimitate ancora unicamente nei confronti delle spese della prima formazione e dalle spese per i passatempi (hobby), le modalità di deduzione risultano semplificate e le questioni di delimitazione ridotte. Di conseguenza è da attendersi un minor numero di procedure di ricorso.
Con l’introduzione di una deduzione generale si persegue un cosiddetto scopo extrafiscale (cfr. al riguardo n. 8.1).
2.1 Definizione delle spese di formazione e perfezionamento sostenute per ragioni professionali
Si considera che le spese di formazione e perfezionamento sono sostenute per ragioni professionali quando servono a conservare o estendere l’attività lucrativa dipendente sinora esercitata (prima: spese di perfezionamento professionale) oppure quando permettono di ottenere una qualificazione in un’attività lucrativa dipendente o indipendente nuova o di riprendere tale attività (prima: riqualificazione volontaria o imposta da circostanze esterne, reinserimento). Ciò significa che anche le spese di formazione attualmente non deducibili, potranno essere dedotte in qualità di spese di formazione e perfezionamento sostenute per ragioni professionali.
Un ciclo di formazione le cui spese sono deducibili deve sempre avere un nesso con l’attività professionale. Ciò è il caso quando, da un lato, in base all’esperienza generale della vita e secondo la normale prassi, il ciclo di formazione concluso è utile alla professione sinora esercitata, e, dall’altro lato, il contribuente può utilizzare in