Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/123: Legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento · 22 pagine

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modo concreto sul lavoro le conoscenze acquisite durante il ciclo di formazione, e quindi quando la maggioranza delle conoscenze acquisite può essere impiegata in modo rilevante nella professione. Sono pure sostenute per ragioni professionali le spese di formazione e perfezionamento che il contribuente deve sopportare qualora sia costretto da circostanze esterne (ad es. chiusura dell’impresa, scarse prospettive professionali nell’attività iniziale, malattia o infortunio) a seguire una riqualificazione o se, in vista di un cambiamento volontario della professione (posizione professionale più elevata o professione completamente nuova) deve assolvere un ciclo di formazione (riqualificazione volontaria). Le spese che il contribuente deve sostenere per poter esercitare dopo un lungo periodo la professione imparata e svolta a suo tempo, rappresentano pure spese di formazione e perfezionamento sostenute per ragioni professionali (riqualificazione).

Deducibilità

in base al diritto in base al nuovo attuale diritto

Perfezionamento (in senso stretto) sì sì

Formazione in vista di un no sì

avanzamento professionale

Riqualificazione volontaria no sì

Riqualificazione imposta sì sì

Reinserimento sì sì

Prima formazione no no

Passatempi (hobby) no no

2.2 Delimitazione concernente la prima formazione

Da considerazioni di ordine politico-finanziario si è concluso che le spese della prima formazione devono essere escluse dalle spese deducibili. Il concetto di prima formazione si rifà sia all’attuale definizione fiscale sia all’obbligo di mantenimento ai sensi del Codice civile. L’obbligo di mantenimento dei genitori secondo il Codice civile può estendersi oltre la maggiore età del figlio se quest’ultimo non abbia ancora una «formazione appropriata». Secondo il diritto civile una formazione è ritenuta «appropriata» quando l’obiettivo di formazione previsto (e realistico) è raggiunto. I genitori «devono continuare a provvedere al suo mantenimento fino al momento in cui una simile formazione possa normalmente concludersi».8 Quali siano i cicli di formazione compresi in questa definizione dipende dalle circostanze, in particolare dagli accordi pattuiti, da quanto può essere ragionevolmente esigibile, dal ciclo di formazione concreto, ma anche dal piano di formazione e di vita professionale abbozzato9. Pertanto anche ai sensi del diritto fiscale è considerata prima formazione la formazione che permette alla persona interessata di conseguire per la prima volta l’indipendenza finanziaria, utilizzando le conoscenze acquisite durante questo ciclo

8 Articolo 277 capoverso 2 del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 (RS 210).

9 Cfr. articolo 277 n. 8 segg. in: Honsell/Vogt/Geiser, Basler Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, Zivilgesetzbuch I, 3a edizione, Helbling & Lichtenhahn 2006.