Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/123: Legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento · 22 pagine

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to professionale esso applicava un tetto massimo. Prima dell’attuazione della LAID il Cantone di Ginevra non ammetteva alcuna deduzione delle spese di formazione.

1.2.2.2 Prassi attuale

I Cantoni sono tenuti ad applicare nei loro ordinamenti tributari il concetto di spese di formazione e perfezionamento professionale conformemente alla LAID. Nella prassi, occorre verificare per la maggior parte dei casi se, nel caso concreto, con il ciclo di formazione seguito, il contribuente ha conseguito o potrebbe conseguire una posizione chiaramente più elevata di quella sinora esercitata nella professione attuale. Questa verifica permette un certo margine per la valutazione soggettiva, ragion per cui può capitare che un Cantone con una prassi più liberale giudichi diversamente la stessa situazione rispetto a un Cantone con una prassi più restrittiva. Tuttavia, considerata l’ampia coerenza della teoria, questa differenza di applicazione a livello pratico non è da ricondurre alla definizione o delimitazione del concetto, ma piuttosto al modo più o meno ampio di ogni Cantone di interpretare le singole definizioni e i singoli concetti. Per poter ottenere una prassi unitaria tra i Cantoni, non ci si dovrebbe quindi accontentare di stabilire solo definizioni unitarie per tutti i Cantoni.

Attualmente, al posto delle vecchie deduzioni parziali delle spese di formazione, diverse leggi tributarie cantonali prevedono varie deduzioni per figli, ad esempio deduzioni per figli in età prescolastica, per figli in formazione con soggiorno permanente a casa o per figli in formazione con soggiorno fuori casa. La deduzione per figli progressiva non tiene conto tuttavia dei costi effettivamente sostenuti.

1.3 Importanza della formazione professionale continua4

Il 21 maggio 2006 Popolo e Cantoni hanno accettato il nuovo articolo sulla formazione della Costituzione federale5. Nella formazione professionale continua le responsabilità private e pubbliche si sovrappongono. La formazione professionale continua è in prima linea nell’interesse del singolo individuo e delle imprese.

È giusto che lo Stato vi si impegni a titolo sussidiario poiché rientra nel suo interesse che la popolazione abbia un livello di formazione il più alto possibile. Vi sono persone (ad es. i «trascurati» della formazione) e settori professionali per i quali il rinnovo necessario delle conoscenze e delle attitudini può avvenire soltanto con l’ausilio dello Stato.

Apprendimento permanente quale necessità: i cicli del sapere sempre più corti non possono più essere superati senza una formazione professionale continua. Inoltre, non è nemmeno più possibile trasmettere in tempo debito tutte le conoscenze acquisite con l’esperienza, in quanto sono costantemente superate. Le imprese si aspettano che i collaboratori siano continuamente disposti ad acquisire nuove conoscenze.

Oggigiorno, un apprendimento esemplare e la capacità di elaborare nuove conoscenze sono qualità richieste, che devono essere ulteriormente sviluppate. Le relative competenze devono essere esercitate. La legge sulla formazione professionale pog-

4 Dallo studio del gruppo di lavoro sul perfezionamento professionale istituito seguito del postulato David del 2 marzo 2004 (il rapporto è disponibile solo in lingua tedesca).

5 Articolo 61a della Costituzione federale della Confederazione Svizzera (RS 101).