Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/123: Legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento · 22 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
poste dalla professione attuale (ad es. spese per corsi specializzati). Esse possono senz’altro sfociare in una posizione professionale più elevata, purché la nuova funzione non si differenzi palesemente dall’attività precedente. Per tutte le spese di perfezionamento, il nesso causale deve essere dato anche sotto il profilo temporale, vale a dire che devono essere sostenute durante lo stesso periodo in cui è generato il reddito da attività lucrativa.
Corsi di aggiornamento o di perfezionamento, seminari, congressi ecc. specifici al settore sono esempi di perfezionamento. Secondo la giurisprudenza anche il fatto che un impiegato commerciale che lavora in un reparto contabile di una fiduciaria consegue il diploma di contabile/perito contabile o che un pittore diventa maestro pittore costituisce un perfezionamento. Sono pure deducibili le spese per la frequentazione di una scuola di computer, che permette al responsabile di un reparto finanze e contabilità di familiarizzarsi con i mutamenti sopravvenuti in questo settore e i costi per passare da copilota a comandante di bordo.
Le spese di riqualificazione professionale sono costi che il contribuente deve sostenere per riorientarsi completamente sotto il profilo professionale e per poter concludere una nuova formazione. Sono tuttavia deducibili solo le spese delle riqualificazioni del contribuente che sono imposte da circostanze esterne come ad esempio chiusura dell’impresa, mancanza di un futuro professionale nell’ambito dell’attività iniziale, malattia o infortunio.
Nel caso delle spese di reinserimento professionale si tratta di costi che il contribuente deve sostenere, per poter riprendere, dopo un lungo periodo di inattività professionale, ad esercitare la professione a suo tempo imparata. In linea di principio sono deducibili. Qualora nello stesso periodo di calcolo le spese sostenute non dovessero essere compensate da un reddito da attività lucrativa, di regola non è possibile operare la deduzione a titolo di spese di conseguimento del reddito, a meno che il coniuge non disponga di un reddito da attività lucrativa nello stesso periodo di calcolo. Le spese di reinserimento professionale sostenute durante l’anno in cui ha inizio la ripresa dell’attività lucrativa possono essere dedotte.
1.2.1.2 Spese di formazione non deducibili
Diversamente dalle spese di perfezionamento e da quelle di reinserimento professionale, la deducibilità di altre spese di formazione è espressamente esclusa dall’articolo 34 lettera b LIFD, in quanto le spese di formazione fanno parte delle spese di mantenimento, che devono essere sostenute per coprire il fabbisogno vitale privato. Nemmeno nella LAID le spese di formazione rientrano nell’elenco delle deduzioni generali (art. 9 cpv. 2 LAID) e quindi, conformemente all’articolo 9 capoverso 4 LAID non sono ammesse a titolo di deduzioni. Con spese di formazione si intendono, da un lato, i costi per la prima formazione e, dall’altro, i costi necessari a una riqualificazione professionale volontaria e all’avanzamento professionale (carriera) in una professione che non sono in relazione con la professione attuale.
La prima formazione è considerata conclusa quando il contribuente è teoricamente in grado per la prima volta di ottenere l’indipendenza finanziaria utilizzando le conoscenze acquisite nel corso di questo ciclo di apprendimento.
Per quanto riguarda i costi di riqualificazione non deducibili, si tratta di un cambiamento di professione volontario che non ha nessun nesso economico con il reddito d’attività lucrativa sinora conseguito e al termine del quale si è in grado di svolgere