Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/125: Approvazione e modifica della Convenzione di Aarhus e modifica della legge sulla protezione dell'ambiente · 23 pagine

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Consultazione sulla Convenzione di Aarhus Pagina 5

3. Pareri generali sull’avamprogetto

L’avamprogetto suscita l’approvazione di una netta maggioranza degli 84 partecipanti. In 11 casi.

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l’approvazione è senza riserve, altri 41 partecipanti approvano con riserve . 32 organizzazioni lo respingono. Tre delle 87 risposte pervenute non contenevano nessun parere materiale.

Inoltre, suscita l’approvazione dei Cantoni (tutti ad eccezione di AI), delle organizzazioni ambientaliste nonché delle commissioni e istituzioni federali e cantonali.

La maggioranza delle associazioni dell’economia e delle organizzazioni professionali nonché degli altri ambienti interessati lo respingono.

Cantoni

Tutti i Cantoni ad eccezione di AI approvano l’avamprogetto. Si associano, espressamente o

tacitamente, all’argomento del Consiglio federale secondo cui con la ratifica della CA la Svizzera darebbe un segnale importante per migliorare l’informazione ambientale, rafforzando il consenso del pubblico nei confronti della politica ambientale. Suscita espressamente consensi anche l’affermazione del Consiglio federale che la firma della CA comporta un’armonizzazione ragionevole con il diritto comunitario e che la Svizzera otterrebbe così la possibilità di partecipare attivamente a un eventuale ulteriore sviluppo della Convenzione. La maggior parte dei Cantoni ritiene che la Svizzera soddisfi già ampiamente i requisiti della CA e che gli adeguamenti giuridici previsti sono minimi. Questi Cantoni non si aspettano inoltre un maggior onere sostanziale per il trattamento delle eventuali richieste di informazioni supplementari – indipendentemente dal fatto che abbiano introdotto il principio di

trasparenza.

I Cantoni OW, SH, GE e JU approvano l’avamprogetto senza riserve, tutti gli altri Cantoni favorevoli sfumano la loro approvazione con varie riserve. Le riserve principali riguardano l’auspicio di rafforzare l’informazione del pubblico sulle radiazioni ionizzanti nonché di includere le piene e i pericoli naturali nell’elenco che definisce l’informazione ambientale. Nei loro pareri, diversi Cantoni sottolineano inoltre che la revisione dell’articolo 10b LPAmb non comporterà l’obbligo generale per i richiedenti di

esaminare alternative e che la Confederazione lascia ai Cantoni il compito di stabilire la periodicità con cui intendono valutare lo stato dell’ambiente.

I Cantoni BE e TG si associano inoltre al parere della DCPA e il Cantone TI condivide le osservazioni della DCPA sulle ripercussioni per il diritto svizzero.

Il Cantone AI respinge l’avamprogetto facendo notare che il diritto interno svizzero andrebbe

modificato unicamente in presenza di un bisogno effettivo e non per poter soddisfare convenzioni internazionali. Il Cantone AI è inoltre contrario a concedere il diritto di presentare un ricorso a

organizzazioni ambientaliste straniere.

Partiti

L’avamprogetto è approvato dal PPD (senza riserve), dai Verdi e dal PS. Tutti e tre i partiti

confermano gli argomenti formulati dal Consiglio federale. Il PPD sottolinea inoltre l’importanza che la popolazione accetti e sostenga la politica ambientale e vede nella ratifica della CA un passo

importante verso questo obiettivo. I Verdi annotano nel loro parere che la CA deve fornire un

contributo a tutelare il diritto di ogni persona e delle generazioni future di vivere in un ambiente non nocivo alla propria salute e al proprio benessere. Il PS sottolinea che la CA obbliga la Svizzera a presentare regolarmente un rapporto e a cooperare sul piano internazionale. Il PS e i Verdi chiedono inoltre un’estensione del diritto di ricorso delle associazioni alle sostanze radioattive e alle radiazioni ionizzanti e rivendicano la messa disposizione di mezzi efficaci per attuare la CA.

Nel suo parere, il PLR ribadisce la convinzione che una protezione efficace dell’ambiente sia possibile solo con la partecipazione attiva di una popolazione responsabile. Considera però problematico il modo in cui la CA risponde a tale esigenza e di conseguenza respinge l’avamprogetto, come l’UDC. Entrambi i partiti fanno notare che l’estensione dei diritti d’informazione e di azione porteranno a lunghe procedure supplementari e a una burocrazia inutile a livello federale, cantonale e comunale. Entrambi i partiti sono inoltre dell’opinione che l’avamprogetto compromette il clima d’investimento e impedisce la creazione di nuovi posti di lavoro.

2 Qui di seguito, per "riserve" s’intendono tutti i complementi e le indicazioni materiali come ad esempio timori, suggerimenti, proposte, richieste, ecc. nei pareri favorevoli.