Progetto
Consultazione 2010/121: Ordinanza sulle dichiarazioni e ordinanza sulle prescrizioni tecniche concernenti le indicazioni di quantità che figurano sugli imballaggi preconfezionati industriali · 27 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 11Fedlex · Progetto
a. 2,0 g, se il peso è inferiore a 500 g;
b. 5,0 g se il peso è uguale o superiore a 500 g e inferiore a 2 kg;
c. 10,0 g se il peso si situa tra i 2 kg e i 10 kg.
2Non è ammesso sfruttare in modo sistematico gli scarti per difetto. Il DFGP può disciplinare i dettagli.
Capitolo 4: Bottiglie impiegate come recipienti di misura
Art. 25 Definizione
Le bottiglie impiegate come recipienti di misura sono recipienti che adempiono i requisiti seguenti:
a. sono di vetro o di ogni altro materiale avente caratteristiche di rigidità e di stabilità che diano le stesse garanzie metrologiche del vetro;
b. sono chiuse o concepite per essere chiuse, e destinate al deposito, al trasporto o alla fornitura di liquidi;
c. hanno una capacità nominale non inferiore a 5 cl e non superiore a 5 l;
d. consentono, quando siano riempiti sino a un dato livello o a una data percentuale della loro capacità rasobordo, di misurarne il contenuto con sufficiente precisione.
Art. 26 Indicazione della capacità
1Le bottiglie impiegate come recipienti di misura devono essere contrassegnate con la capacità nominale, la capacità rasobordo, il vuoto e la capacità effettiva. Tutte le indicazioni devono riferirsi a una temperatura di 20° C.
2La capacità nominale è il volume di liquido indicato sulla bottiglia che si presume contenuto in quest’ultima quando è riempita nelle condizioni d’uso per le quali è prevista.
3La capacità rasobordo è il volume di liquido contenuto nella bottiglia riempita sino al piano del bordo.
4Il vuoto è la differenza tra la capacità nominale e la capacità rasobordo;
5La capacità effettiva è il volume di liquido realmente contenuto nella bottiglia riempita esattamente nelle condizioni corrispondenti teoricamente alla capacità nominale.
[ Avamprogetto, 22.08.11 ]