Rapporto espl. OEn (RIC), OGO
Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 20 pagine
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Art. 3iter, 3iquater Modifiche successive alla messa in esercizio
Esiste ora la possibilità di modificare o di ampliare un impianto già sottoposto alla RIC anche dopo alcuni anni di esercizio; in tal caso, l’impianto deve essere nuovamente notificato (per garanzie d’origine, gruppo di bilancio “Energia rinnovabile”, gestione dei tetti).
L’articolo 3iter capoverso 1 sancisce un obbligo di notifica per qualsiasi modifica.
L’articolo 3iter capoverso 2 disciplina il trattamento della rimunerazione in caso di modifiche o ampliamenti apportati a impianti già in esercizio: la base per l’adeguamento della rimunerazione è costituita dalla nuova potenza o produzione totale. Nel caso degli impianti fotovoltaici, per la parte dell’impianto già esistente, il tasso di rimunerazione viene calcolato in base all'aliquota valida all'epoca, per l’ampliamento in base all’aliquota attuale proporzionalmente alla vecchia e alla nuova potenza sottoforma di tasso di rimunerazione misto. La durata della rimunerazione non inizia tuttavia nuovamente a decorrere. Per tutte le altre tecnologie alla nuova potenza si applicano i tassi di rimunerazione originari.
Esempio numerico di tasso di rimunerazione misto per il fotovoltaico: impianto ampliato da 10 kW a 15 kW
Ipotesi:
Il vecchio impianto con una potenza di 10 kW beneficiava finora di una rimunerazione di 75
centesimi/kWh
Un nuovo impianto da 5 kW costruito ex novo avrebbe diritto a una rimunerazione di 15 cente-
simi/kWh
Calcolo del tasso di rimunerazione misto per l’impianto fotovoltaico ampliato a 15 kW:
10 [kW] * 75 [centesimi/kWh] + 5 [kW] * 48,3 [centesimi/kWh]
------------------------------------------------------------------- = 66,1 [centesimi/kWh]
10 [kW] + 5 [kW]
Se sono soddisfatti i criteri d’investimento per i rinnovi o gli ampliamenti di cui all’articolo 3a capoverso 1 lettera a, il capoverso 3 dà la possibilità di scegliere tra quanto disposto al capoverso 2 (adeguamento della rimunerazione e – per la parte nuova – una durata di rimunerazione inferiore) e una nuova notifica (nuovo inizio della durata della rimunerazione, lista d’attesa).
L’articolo 3iquater disciplina i dettagli per la nuova notifica secondo il diritto di scelta precedentemente descritto. In questo caso si considera come base la nuova potenza o produzione totale. I tassi di rimunerazione e la durata di rimunerazione si riferiscono al nuovo anno di messa in esercizio dell’impianto ampliato.
Se esiste una lista d’attesa, il progetto nuovamente notificato per un ampliamento o un rinnovo viene inserito in essa. Chi effettua ugualmente l’ampliamento prima della comunicazione, perde il diritto di scelta e viene remunerato in base al capoverso 2; in altri termini, la durata della rimunerazione viene riferita all’anno di messa in esercizio originario.
Art. 3iquinquies Versamento della rimunerazione
I capoversi 4 e 5 dell’attuale articolo 3j riguardano la rimunerazione nel caso della RIC. L’articolo 3j viene ora strutturato in modo ancora più chiaro rispetto a oggi come norma per l’intero supplemento ai sensi dell’articolo 15b LEne e non comprende più unicamente la RIC. Il titolo prima dell’articolo 3j (Sezione 3) viene modificato e reso più calzante. L’aspetto del versamento, che riguarda unicamente la RIC, viene estratto dall’articolo 3j e trasferito in un nuovo articolo 3iquinquies, inserito sistematicamente nella sezione relativa alla RIC.