Rapporto espl. OEn (RIC), OGO

Consultazione 2010/145: Revisione dell'ordinanza sull'energia (OEn): garanzia di origine, rimunerazione per l'immissione di energia a copertura dei costi (RIC), efficienza energetica degli edifici e contributi globali · 20 pagine

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razione. All’occorrenza, una regolamentazione RIC per questa tipologia di impianti potrà tuttavia essere prevista rapidamente a tempo debito.

2.7 Garanzie d’origine ed etichettatura dell’elettricità

La percentuale di «vettori energetici non omologabili» nell’etichettatura dell’elettricità si attesta attualmente in media oltre il 20 per cento (in singoli casi anche oltre il 90 per cento), un dato che contrasta con l’obiettivo di trasparenza relativa all’origine dell’elettricità. A riguardo sono già state adottate diverse misure: così, a fronte di percentuali superiori al 20 per cento di «vettori energetici non omologabili» all’etichettatura dell’elettricità deve essere aggiunta una motivazione. Un’ulteriore riduzione dovrà ora essere raggiunta rendendo obbligatorio l’impiego delle prove disponibili. In futuro occorrerà prima di tutto utilizzare le garanzie di origine prima di poter ricorrere ad altre prove (p.es. contratti). A partire dal 2013 sarà resa inoltre obbligatoria l’iscrizione di tutti gli impianti di produzione (ad eccezione di quelli molto piccoli) nel sistema svizzero delle garanzie d’origine. In tal modo sarà possibile garantire che le garanzie vengano effettivamente utilizzate ed evitare conteggi doppi (p.es. di impianti già promossi tramite la RIC).

Attualmente l’articolo 1d capoverso 2 prescrive l’emissione di garanzie d’origine di impianti secondo l’articolo 7a LEne (RIC), l’articolo 7b capoverso 1 LEne («mercato libero») e l’articolo 28a LEne (finanziamento dei costi supplementari). Per tutti gli altri impianti l’emissione è facoltativa. Le grandi centrali idroelettriche sono registrate già oggi quasi integralmente nel sistema delle garanzie d’origine a causa del commercio di elettricità; si tratta del 60 per cento circa dell’energia complessivamente prodotta in Svizzera.

Negli ultimi anni in diversi Paesi europei è stato introdotto il rilevamento completo di tutti gli impianti, non da ultimo anche in vista dell’armonizzazione dell’utilizzo internazionale delle garanzie d’origine per l’etichettatura dell’elettricità («Disclosure GoO»).

Un numero crescente di fornitori di consumatori finali offrono cosiddetti prodotti elettrici, ossia un mix di elettricità individuale (mix dei prodotti). Secondo l’attuale regolamentazione, anche per questi clienti doveva essere pubblicato nell’etichettatura dell’elettricità soltanto il mix di elettricità dell’intera azienda (mix distribuito dai fornitori). Il mix dei prodotti poteva essere indicato a titolo aggiuntivo. In molti casi tutto questo ha creato più confusione che trasparenza.

Per i motivi citati è previsto un rilevamento completo di tutti gli impianti che forniscono elettricità alla rete (ad eccezione di quelli più piccoli con una potenza allacciata inferiore a 30 kVA). Ciò riguarderà ormai solo un numero limitato di centrali elettriche (p.es. le centrali nucleari, gli impianti fossili). I costi di emissione delle garanzie d’origine (per MWh) si ridurranno così a circa la metà, poiché i costi fissi dell’emittente (swissgrid) verranno ripartiti su un maggior numero di garanzie d’origine.

Al fine di minimizzare i costi di transazione dell’emittente (swissgrid) i costi di esecuzione (0,5 centesimi/kWh di energia immessa) saranno fatturati solo a partire da un importo pari a 10.- Fr. per singolo anno e impianto.

La mozione 09.3357 già trasmessa esige che in futuro i costi per l’auditing degli impianti siano sostenuti dai gestori della rete di distribuzione. Come unica via attualmente percorribile per una rapida attuazione della mozione si prospetta unicamente l’integrazione di questo principio nell’OEn (articolo 1d capoverso 2), sebbene l’articolo 5a LEne non costituisca una base univoca in tal senso. Conviene pertanto ritardare l’attuazione della mozione fino a quando sarà stato operato un opportuno adeguamento della LEne.