Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/40: Ordinanza sulla promozione dello sport e dell'attività fisica. O del DDPS sui programmi e progetti di promozione dello sport e dell'attività fisica et O del DDPS sulla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin · 34 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati
Art. 49 Volume dell’insegnamento dell’educazione fisica A livello prescolare (cpv. 1):
FR e AG propongono una formulazione più aperta del capoverso 1.
BS: l’educazione fisica a livello prescolare deve essere integrata nell’insegnamento e l’obbligo delle tre ore settimanali può fungere soltanto da principio ispiratore.
CDPE, ZH, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, SO, BL, SG, NE e cohep giudicano contestabile
l’attuazione della regolamentazione prevista. Per diversi motivi le regole previste per la scuola dell’infanzia sono problematiche o inutili; in particolare non considerano che a questo livello non si ha un orario delle lezioni.
TI chiede che si rinunci alle regole riguardanti il livello prescolastico. Inoltre la formulazione prevista al capoverso 3 viene giudicata rigida in quanto non considera il diverso numero di settimane di scuola nei diversi Cantoni.
ASEF approva che venga citato il livello prescolare e il volume previsto; tuttavia anziché «attività fisiche e sportive» si dovrebbe parlare di «educazione motoria e sostegno del movimento».
LVSS sostiene il volume di attività previsto.
Nelle scuole medie (cpv. 3):
CDPE, UR, SZ, OW, ZG, FR, SO, SG, AG, NE e GE rifacendosi alle spiegazioni danno per scontato che per manifestazioni sportive scolastiche che durano più a lungo (come una giornata dello sport) sussista la possibilità di compensare le lezioni perdute.
SG: disposizioni relative al numero minimo di ore, semmai, devono essere previste nell’ordinanza concernente il riconoscimento degli attestati liceali di maturità (RS 413.11).
AG: per le medie il numero forfettario di lezioni sull’arco dell’anno scolastico viene considerato un utile valore di riferimento da applicare caso per caso in modo flessibile.
Per LCH adatto un sistema di calcolo unitario e univoco con indicazioni relative alla settimana di scuola è più adatto dell’indicazione delle ore da fare per anno scolastico.
Swiss Olympic, Swiss-Ski, Unihockey, USP e Athletics: anche nelle scuole medie si dovrebbero prevedere minimo tre lezioni di educazione fisica a settimana.
ASEF: si respinge l’indicazione di un numero di ore l’anno; si deve prendere come base di calcolo la settimana.
Anche secondo KFH a livello medio si devono prevedere esplicitamente 3 lezioni la settimana e non definire il numero minimo di lezioni per anno scolastico.
LVSS chiede inoltre che sia inserito un nuovo articolo sulla qualifiche degli insegnanti che insegnano l’educazione fisica a livello secondario I analogamente a quanto previsto nell’articolo 55.
Gesundheitsförderung chiede una regolamentazione che escluda una concentrazione dell’educazione fisica in pochi blocchi. Di senso uguale le osservazioni di BVSS e ISPW.