Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/40: Ordinanza sulla promozione dello sport e dell'attività fisica. O del DDPS sui programmi e progetti di promozione dello sport e dell'attività fisica et O del DDPS sulla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin · 28 pagine

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Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport DDPS

Spiegazioni relative all’ordinanza sulla promozione dello sport e dell’attività fisica

Titolo 1: Programmi e progetti

Capitolo 1: Presupposti di carattere generale per il sostegno Art. 1

Lo sport ha vari effetti positivi, che vanno ben oltre quelli della semplice attività fisica. Esso serve ad esempio allo sviluppo personale, all’integrazione sociale e alla coesione societaria. La promozione di sport e attività fisica per tutte le fasce d’età e i livelli di prestazione è nell’interesse della società tutta.

I principali responsabili dei programmi di promozione del movimento sono le società sportive e altri attori privati. La creazione delle necessarie condizioni quadro è essenzialmente compito dei Cantoni e dei Comuni. Un sostegno da parte della Confederazione è da considerarsi sussidiario (principio della sussidiarietà).

Capoverso1: l’impegno della Confederazione si attua soprattutto tramite sostegno finanziario di programmi e progetti di attori privati, come d’altra parte previsto già nella legislazione vigente. Ad ogni modo programmi e progetti di organizzazioni private sono sostenuti solo se questi vi contribuiscono con proprie prestazioni, ciascuno sulla base delle proprie possibilità.

Capitolo 2: Gioventù e Sport

Sezione 1: Gli obiettivi di Gioventù+Sport Art. 2

Capoverso 1: con il programma «Gioventù e Sport» (G+S) si sostengono società sportive, organizzazioni giovanili, club, federazioni etc. (organizzatori) che propongono offerte di sport rispondenti ai criteri qualitativi previsti dalla Confederazione. Assume notevole importanza il fatto che le offerte di sport sono adeguate all’età dei bambini e dei giovani cui si rivolgono. Con esse si vuole inculcare già nella prima età infantile comportamenti e valori da mantenere anche da adulti, promuovendo quindi una pratica sportiva destinata a durare tutta la vita. Ai partecipanti si vuole insegnare un rapporto sano con il movimento e lo sport e quindi con il proprio corpo.

Con formazioni specifiche e perfezionamenti incentrati sui bisogni effettivi si vuole garantire ai monitori di sport un’istruzione che consenta loro di attuare nel lavoro con i bambini e i giovani i principi qualitativi promossi dalla Confederazione.

Capoverso 2: se opportuno e necessario si possono prendere misure particolari per motivare alla pratica dello sport una fascia la più larga possibile della popolazione. Si pensi ad esempio alle misure di integrazione destinate a bambini e giovani con radici migratorie a quelle per i bambini e giovani sovrappeso o anche a quelle per consentire il pari accesso allo sport a bambine e bambini. Contributi particolari per offerte G+S con bambini e giovani con handicap sono inoltre previsti al capoverso 3 dell’articolo 22.