Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/40: Ordinanza sulla promozione dello sport e dell'attività fisica. O del DDPS sui programmi e progetti di promozione dello sport e dell'attività fisica et O del DDPS sulla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin · 34 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

La riduzione dell’età G+S e la conseguente integrazione delle offerte per i bambini nel sistema di G+S sono in linea di principio bene accolte. I Cantoni chiedono però che il maggior onere amministrativo che deriva dall’allargamento della fascia di età G+S sia adeguatamente compensato dalla Confederazione.

Il sistema di contributi Gioventù + Sport basato sul principio «più attività sportiva = maggiori contributi» riscontra un ampio consenso fra i partecipanti. Diversi intervistati vorrebbero che l’impiego di monitori meglio qualificati desse diritto a maggiori contributi.

Le associazioni giovanili non sono concordi nel ritenere Sport di campo Trekking disciplina con disposizioni di sicurezza particolari.

Controversa la decisione di calcolare in modo diverso i contributi per le offerte G+S con i bambini da 5 a 10 anni rispetto a quelle destinate ai giovani da 10 a 20 anni.

Hanno suscitato numerose reazioni sia la definizione del concetto «scuola obbligatoria» sia la determinazione del volume dell’educazione fisica nella scuola.

I criteri per la concessione di contributi federali a manifestazioni sportive di grandi dimensioni sono giudicati adeguati anche se in casi particolari si chiede di poter astrarre da singoli criteri per garantire una maggiore flessibilità.

Ad alcuni partecipanti fa particolarmente piacere che nelle ordinanze si tenga conto delle esigenze dello sport andicap. Le cerchie attive nella questione della parità recriminano che né i progetti di ordinanze né il rapporto esplicativo illustrano meglio il potenziale dello sport per il sostegno della parità.

I partecipanti alla consultazione salutano sia le basi legali per lo sport per gli adulti, sia quelle per la Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN).

Per quel che riguarda i cicli di studi della SUFSM la CDPE e altri partecipanti alla consultazione fanno notare che i titoli SUFSM non possono portare a un’abilitazione professionale all’insegnamento nella scuola dell’obbligo.

Le disposizioni previste sul tema del doping sono in linea di principio accettate e sostenute dai partecipanti alla consultazione.

Diversi Cantoni rimandano a differenze terminologiche e in casi isolati anche contenutistiche fra le versioni in lingua tedesca, francese e italiana delle ordinanze.

Le principali osservazioni dei singoli partecipanti alla consultazione sono riassunte di seguito. Sono riportati soltanto gli articoli oggetto di osservazioni sostanziali.

3 Prese di posizione in merito ai singoli articoli

31 Ordinanza sulla promozione dello sport e dell’attività fisica 311 Programmi e progetti 3111 Presupposti di carattere generale per il sostegno Art. 1

CDPE e UR, SZ, SO, BL, AR, SG, GR, AG, TG e GE danno per scontato che il dovere di sostegno e promozione della Confederazione non è limitato a programmi e progetti di soggetti privati.

La CDPE e la maggior parte dei Cantoni (UR, SZ, OW, NW, ZG, FR, BL, SO, SG, AR, AG, TG, VS, NE, GE und JU) chiedono inoltre che sia rivisto il capoverso 1, ritenuto di difficile comprensione e contraddittorio. Si rileva inoltre che il capoverso 2 è in contraddizione con la legge poiché la promozione dello sport e il sostegno di programmi e progetti è essenzialmente un compito della Confederazione.