Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/71: Adeguamento di ordinanze dovuto all'introduzione di dati biometrici nel titolo di soggiorno (Sviluppo dell'acquis di Schengen): Ordinanza del 24 ottobre 2007 sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa · 19 pagine
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2.3. Tariffe degli emolumenti LStr (OEmol-LStr)
Art. 8 (nuovo, revisione totale) Emolumenti massimi
Sinora è previsto un unico emolumento cantonale massimo per la carta di soggiorno. Esso comprende tutte le spese legate alla procedura per le autorizzazioni e per l'allestimento della carta di soggiorno. In avvenire saranno prodotte carte di soggiorno biometriche e non biometriche e insorgeranno nuove spese, per cui occorre rivedere interamente l'articolo 8 OEmol-LStr. Sono ora previsti tre tipi di emolumenti: l’emolumento per le autorizzazioni (cpv. 1), quello per l’allestimento (cpv. 2) e quello per la registrazione dei dati biometrici (cpv. 3). Le tariffe massime dei tre emolumenti nuovi consentono di tenere meglio conto delle diverse prestazioni fornite dalle autorità. Occorre comunque rispettare sempre il principio della copertura delle spese e quello della proporzionalità.
Le tariffe degli emolumenti proposti comportano un costo più elevato del primo allestimento di una carta di soggiorno. L’aumento degli emolumenti non concerne tuttavia l'emolumento destinato a coprire il rilascio del permesso, Infatti la prestazione fornita dalla polizia degli stranieri non diventa più cara. Questo aumento complessivo dell'emolumento per le autorizzazioni e dell'emolumento per la registrazione dei dati biometrici è giustificato soprattutto per la carta di soggiorno biometrica, dato che gli stranieri provenienti da Stati terzi ricevono un permesso di soggiorno protetto contro le falsificazioni e vantaggioso, che permette loro di entrare senza visto nello spazio Schengen e di soggiornarvi fino a tre mesi senza dover richiedere alcun’autorizzazione. Queste persone, che sono sottoposte all’obbligo del visto più sovente di altre, non avranno più bisogno di richiedere un visto Schengen che costa quasi 100 franchi. Gli stranieri che possono appellarsi all'ALC20 o alla Convenzione AELS21 continuano a soggiacere all'emolumento di 65 franchi previsto dall'ALC.
Si tratta peraltro di tariffe massime che fissano dei limiti. I Cantoni possono senz’altro prevedere emolumenti meno elevati.
Cpv. 1
L’emolumento per le autorizzazioni consente di coprire le spese sostenute dalle autorità cantonali per il rilascio e la proroga delle autorizzazioni. Le ricerche necessarie in quest’ambito, soprattutto per rilasciare un’autorizzazione per la prima volta, sono diventate più complesse e lunghe, in particolare quando si tratta di richieste di ricongiungimento familiare (art. 42 segg. LStr), di autorizzazioni concesse per delle formazioni o per il perfezionamento professionale (art. 27 LStr) o di deroghe alle condizioni d’ammissione (art. 30 LStr). Il nuovo emolumento per il permesso corrisponde pertanto all'emolumento massimo vigente (per il permesso e la carta di soggiorno).
Le lettere a, b, c, d, f ed h corrispondono formalmente alle lettere a, b, c, d, f ed h in vigore. Anche l’ammontare dell’emolumento di cui alle lettere a-d rimane in teoria invariato a 95 franchi. Tuttavia esso contempla soltanto la procedura d’autorizzazione e non più, come finora, la procedura d’autorizzazione e l’allestimento o la modifica della carta di soggiorno. L’emolumento per l’allestimento (cpv. 2) e un eventuale emolumento per il rilevamento e la registrazione dei dati biometrici (cpv. 3) sono riscossi separatamente.
In virtù dell'articolo 71 capoverso 3 OASA (cfr. pag. 5), gli artisti di cabaret che non possono appellarsi all'ALC o alla Convenzione AELS ottengono, oltre alla carta di soggiorno biometrica, un attestato di lavoro. Oltre all'emolumento per la carta di soggiorno (emolumento per le autorizzazioni, cpv. 1 lett. b), all'emolumento per l'allestimento (cpv. 2 lett. a) e all'emolumen-