Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 28 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione relativa alla legge
sull’infrastruttura del mercato finanziario (LInfFin)
SIX è del parere che la regolamentazione prevista della vigilanza (FINMA) e della sorveglianza (BNS) costituisca un sistema adeguato e complementare, ed è convinta che su questa base venga mantenuta un’interazione determinata dalla cooperazione tra le due suddette autorità da un lato e gli assoggettati dall’altra. Riguardo alla delimitazione delle competenze nella procedura d’autorizzazione prevista nell’articolo 24, la FINMA propone di adeguare la formulazione in modo che la valutazione della BNS riguardo alla rilevanza sistemica e la definizione di requisiti particolari concreti costituiscano di volta in volta l’oggetto di una decisione autonoma. Per B&K l’eventuale rilascio dell’autorizzazione da parte della FINMA deve aver luogo soltanto dopo consultazione della BNS. Peraltro, i partecipanti al mercato accoglierebbero favorevolmente la pubblicazione da parte della FINMA di un elenco delle infrastrutture del mercato finanziario autorizzate e riconosciute da quest’ultima. BX vorrebbe che i termini della procedura d’autorizzazione fossero regolamentati in un’ordinanza di esecuzione del Consiglio federale.
In merito agli strumenti di vigilanza della FINMA disciplinati negli articoli 76–78 sono state presentate singole osservazioni e proposte di adeguamento. La Camera fiduciaria evidenzia che il mandato e gli standard di verifica di cui all’articolo 76 devono essere precisati a livello di ordinanza o di circolare. Eurex ritiene che non sia necessario un piano di scioglimento per le piazze borsistiche e raccomanda una precisazione in tal senso nell’articolo 77. Esso suggerisce inoltre di chiarire l’espressione «persona responsabile». UBS non vede la necessità della regolamentazione di cui all’articolo 78 capoverso 1 lettere a e b e chiede di estendere i termini previsti a 24 (lett. a) e 12 mesi (lett. b).
5.10 Disposizioni del diritto in materia di insolvenza
Diversi partecipanti alla consultazione sottolineano la prevalenza delle disposizioni speciali della LInfFin sulle disposizioni generali del diritto in materia di esecuzione e fallimento. Secondo ISDA e L&S l’applicabilità dei principali meccanismi e dispositivi di tutela (convenzioni di compensazione, intese sulla realizzazione a trattativa privata di garanzie, trasferibilità di transazioni, finalità di istruzioni) in caso di insolvenza e le eventuali procedure preliminari (ad es. misure di tutela e procedure di risanamento) delle parti e delle infrastrutture del mercato finanziario che prendono parte alle transazioni finanziarie costituiscono una condizione indispensabile per proteggere i mercati finanziari e tutti i partecipanti. Di conseguenza per W&V un trasferimento ai sensi della LInfFin prevale sull’articolo 30 LBCR e questa prevalenza della LInfFin deve essere disciplinata nella LBCR.
Secondo ISDA e L&S l’espressione «misure di insolvenza» nell’articolo 79 LInfFIn deve essere definita in modo più esauriente e in relazione a tutte le procedura di insolvenza applicabili (LEF, LInfFIn, LBCR, LICol, LSA). Nel contempo bisognerebbe precisare che la prescrizione è applicabile soltanto alle infrastrutture del mercato finanziario disciplinate nella LinfFin (escludendo i partecipanti). Questo parere è condiviso anche da B&K, SW e UBS. Per SW occorre aggiungere che i rinvii valgono anche per le regolamentazioni applicabili della OIB-FINMA. Il CS, SIX e SwissBanking auspicano un ulteriore rinvio agli articoli 16 e 37d LBCR. In alternativa B&K, ISDA, L&S, SW, UBS e, per analogia, W&V propongono di inserire un tale rinvio direttamente nell’articolo 81 (Separazione dei valori mobiliari dalla massa) e di estendere di conseguenza la disposizione.
Per quanto riguarda la regolamentazione relativa alla tutela del sistema (art. 80) viene spesso proposto di rinviare all’articolo 27 capoverso 3 (e se del caso cpv. 2) LBCR e di rielaborare completamente le disposizioni (B&K, L&S, SW, SwissBanking, UBS, W&V). In particolare,