Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 28 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione relativa alla legge

sull’infrastruttura del mercato finanziario (LInfFin)

controparti non finanziarie (art. 108). In particolare è stato affermato che la notifica di violazioni al Dipartimento federale delle finanze da parte dell’ufficio di revisione infrangerebbe il rapporto di fiducia con l’impresa soggetta alla verifica. Eventualmente potrebbe essere prevista una notifica sussidiaria nel caso in cui la società non dovesse rimediare all’illecito nonostante diffida dell’ufficio di revisione.

I partecipanti interessati ritengono che la riserva delle disposizioni sull’approvvigionamento in elettricità e sul commercio di elettricità (art. 108 cpv. 3 lett. a) sia superflua, poiché il commercio di elettricità non sarebbe disciplinato da una legge speciale e le disposizioni

sull’approvvigionamento in elettricità non derogherebbero alla LInfFin (Axpo, AES).

8 Altre norme di comportamento sul mercato

Il trasferimento dalla LBVM alla LInfFin delle vigenti norme di comportamento sul mercato (disposizioni concernenti la pubblicità delle partecipazioni, le offerte pubbliche di acquisto, l’insider trading e la manipolazione del mercato) viene accolto favorevolmente. Soltanto l’ASG e alliancefinance si dichiarano contrari a un simile trasferimento. SwissHoldings non ravvisa a tal proposito una necessità urgente, tuttavia precisa che si tratterebbe di una questione di sistematica della legge.

Le precisazioni sull’obbligo di pubblicità (art. 110) vengono accolte positivamente. L’UBCS, il Cantone LU e SwissBanking chiedono di istituire a livello di ordinanza un’eccezione

all’obbligo di notifica dell’esecutore testamentario per titoli di partecipazione e strumenti finanziari che quest’ultimo detiene nel quadro del suo mandato. SIX si domanda inoltre se non sia opportuno un margine di manovra più ampio nella commisurazione della multa in caso di violazione dell’obbligo di pubblicità. Numerosi ordinamenti giuridici esteri subordinano l’entità della multa a criteri di riferimento come la cifra d’affari, l’utile della persona soggetta

all’obbligo di notifica o dell’impresa interessata oppure il profitto della transazione conseguito mediante la violazione dell’obbligo di notifica. In questo modo sarebbe possibile aumentare l’effetto deterrente.

Riguardo alle disposizioni sulle offerte pubbliche di acquisto (art. 112 segg.), SIX sostiene che in futuro i costi della Commissione delle offerte pubbliche di acquisto (art. 113) dovrebbero essere assunti non più soltanto dalla borsa ma da tutte le piazze borsistiche. Inoltre,

l’ASM suggerisce di ammettere il ricorso al Tribunale federale se la decisione in materia di offerte pubbliche di acquisto concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se per altri motivi si tratta di un caso particolarmente importante.

SwissBanking e l’UBCS respingono l’estensione delle disposizioni sull’insider trading e sulla manipolazione del mercato o dei corsi ai valori mobiliari ammessi in tutte le piazze borsistiche. Il PS vorrebbe invece estendere la manipolazione del mercato all’impiego di algoritmi informatici. Secondo FinReg UZH il divieto dell’insider trading dovrebbe contemplare anche operazioni di cambio private e il commercio di elettricità. Inoltre la manipolazione dei corsi dovrebbe comprendere anche gli indici, i mercati delle materie prime e l’elettricità.

9 Disposizioni penali

La maggior parte dei partecipanti è favorevole alle disposizioni penali, che vengono respinte