Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 28 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione relativa alla legge
sull’infrastruttura del mercato finanziario (LInfFin)
il requisito del mercato rappresentativo previsto al capoverso 4 è controverso. Proposte di adeguamento sono state inoltre formulate in relazione ai capoversi 2 (ISDA, L&S) e 3 (B&K, L&S, Camera fiduciaria).
In merito al differimento del risanamento per la disdetta dei contratti (art. 82) B&K, SwissBanking e UBS suggeriscono, con alcune aggiunte, una disposizione di tenore simile nella LBCR. Anche ISDA, L&S, SW e UBCS propongono adeguamenti della regolamentazione prevista. W&V mostra un certo scetticismo quanto alla possibilità di ottenere l’effetto auspicato.
Secondo ISDA e L&S la priorità delle convenzioni di compensazione (art. 83) deve essere ampiamente garantita stabilendola rispetto ad ogni disposizione contraria del diritto in materia di insolvenza. SIX, SW e W&V propongono di estendere il campo d’applicazione, come pure di trasferire la norma nella LEF (SW) e di porla in vigore con effetto immediato (W&V). Per B&K e UBS la disposizione è ridondante se la rielaborazione menzionata in relazione alla tutela del sistema (art. 82) viene effettuata nella LBCR.
Per quel che concerne il trasferimento in caso di fallimento di un partecipante (art. 84), B&K e UBS sono del parere che occorra provvedere affinché le convenzioni in materia tra i partecipanti diretti e indiretti e una controparte centrale prevalgano sulle disposizioni contrarie del diritto civile o del diritto in materia di fallimento. Entrambi hanno formulato precisazioni. Anche la CFA, Eurex, ISDA, L&S, SIX, SW e l’UBCS ravvisano una necessità di adeguamento e di precisazione. W&V auspica un’entrata in vigore immediata.
6 Offerta pubblica di valori mobiliari sul mercato primario e commercio per conto proprio di valori mobiliari
La maggior parte dei partecipanti che appoggia in linea di principio la LInfFin è favorevole al trasferimento dalla LBVM alla LInfFin delle categorie di commercianti di valori mobiliari, ovvero delle ditte di emissione, dei fornitori di derivati, dei commercianti per conto proprio e dei market maker. W&V auspica invece il mantenimento delle attuali categorie di commercianti di valori mobiliari nella LInfFin oppure nella LBVM. A parere dell’ASPS occorre mantenere lo statuto in relazione all’autorizzazione dei commercianti per conto proprio e dei market maker e l’offerta pubblica di prodotti strutturati non dovrebbe essere riservata soltanto alle banche e ai commercianti di valori mobiliari. Infine, diversi partecipanti chiedono lo stralcio sia
nell’articolo 85 (Offerta pubblica di valori mobiliari sul mercato primario) sia nell’articolo 86 (Commercio per conto proprio di valori mobiliari) dell’aggiunta «sempre che questi ultimi siano attivi principalmente nel settore finanziario» (BX, USAM, ASG, banche cantonali, Camera fiduciaria).
7 Commercio di derivati
7.1 Valutazione generale
L’introduzione di obblighi per il commercio di derivati in attuazione degli standard internazionali ha ottenuto un consenso unanime ed è considerata fondamentale per garantire
l’accesso al mercato. Le critiche concernono in sostanza la definizione di derivati e il campo di applicazione degli obblighi relativi al commercio. Sono state inoltre criticate alcune norme