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Consultazione 2012/17: Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sulle epizoozie (OFE) · 22 pagine
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Ordinanza sulle epizoozie
4 Egli ordina la quarantena, conformemente all’articolo 68, per le aziende detentrici di animali in cui sono stati introdotti uova da cova o animali secondo il capoverso 2.
5 Il letame non può essere trasportato fuori dalle zone di protezione o di sorveglianza. Per lo spandimento del letame nelle zone di protezione è necessaria un’autorizzazione del veterinario ufficiale.
Art. 123c
Abrogato
Art. 124 Piccioni
1 Se si manifesta la malattia di Newcastle nei piccioni, le prescrizioni riguardanti le zone di protezione e di sorveglianza non trovano applicazione.
2 In deroga all’articolo 81, la vaccinazione dei piccioni con un vaccino inattivato autorizzato dall’UFV è consentita.
3 I piccioni viaggiatori che partecipano a esposizioni, quali mercati o gare, devono essere vaccinati contro la paramixovirosi. A tale scopo, occorre esibire un certificato veterinario, con indicazione del numero dell’anello, attestante che i piccioni viaggiatori siano stati vaccinati contro la paramixovirosi almeno tre settimane e al massimo sette mesi prima della manifestazione.
4 L’UFV emana prescrizioni tecniche sui provvedimenti da adottare contro la paramixovirosi e la malattia di Newcastle dei piccioni.
Art. 125 Malattia di Newcastle in altri uccelli
Se si manifesta la malattia di Newcastle in uccelli diversi dai volatili da cortile e dai piccioni, le prescrizioni riguardanti le zone di protezione e di sorveglianza non trovano applicazione.
Art. 129 cpv. 1, 2 e 3 lett. a
1 Il detentore notifica al veterinario dell’effettivo ogni aborto di animali della specie bovina che sono stati gravidi per tre o più mesi, come pure ogni aborto di animali della specie ovina, caprina e suina.
2 Il veterinario dell’effettivo deve procedere a un’analisi qualora l’aborto sia avvenuto in una stalla di commercianti o durante l’estivazione e qualora in un effettivo di animali a unghia fessa abbia abortito più di un animale nell’arco di quattro mesi.
3 L’analisi comprende:
a. per i bovini: BVD, Brucella abortus, Coxiella burnetii e IBR-IPV (analisi sierologica);