Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 23 pagine
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KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen: 691
Allegato 1
Considerazioni macroeconomiche sul reddito del capitale: per stimare il futuro reddito del capitale possono essere utilizzati differenti approcci: alcuni sono più orientati a considerazioni di carattere macroeconomico, altri a riflessioni legate alla teoria dei mercati finanziari. Per un periodo molto lungo, di 30 o 50 anni, è più opportuno basarsi su riflessioni generali di plausibilità o semplici stime orientate a valori medi calcolati su serie storiche e su valori tendenziali. Come prima grossolana approssimazione per la stima della rimunerazione reale si può utilizzare la media sul lungo periodo. Considerando il tasso spot delle obbligazioni della Confederazione a 10 anni, essa ammonta a circa il 2%. Inoltre si può argomentare che la rimunerazione reale, su un arco di tempo molto lungo, è analoga alla crescita reale, più eventualmente un premio per la time preference. La crescita a lungo termine può essere espressa come somma della produttività del lavoro ipotizzabile a lungo termine e dell'evoluzione demografica. Nelle prospettive a lungo termine della Confederazione, si ipotizza una crescita della produttività di circa l'1%. Secondo gli scenari dell'Ufficio federale di statistica (UST), l'evoluzione demografica dovrebbe avere un andamento piatto nei prossimi 50 anni o presentare una leggera crescita dello 0,3%. Ne risulterebbe una crescita economica reale a lungo termine compresa fra l'1% e l'1,3%. Se si considera inoltre un premio per la time preference, la rimunerazione reale a lungo termine risulta leggermente superiore. Alla luce del lungo periodo, delle ipotesi fatte e delle relative incertezze, sulla base di queste semplici riflessioni ci si può attendere una rimunerazione reale a lungo termine compresa fra l'1% e il 2%. Tenuto conto del tasso di inflazione dell'1,5% utilizzato nelle prospettive a lungo termine della Confederazione, si ottiene il previsto rendimento nominale del 2,5 - 3,5%. Queste riflessioni si riferiscono alla Svizzera, ma dovrebbero essenzialmente valere anche per gli altri Paesi industrializzati dell'Occidente, che si trovano di fronte a sfide demografiche analoghe e la cui produttività dovrebbe evolversi, a lungo termine, in modo paragonabile. In considerazione del lunghissimo periodo preso in esame, si può ipotizzare che anche un portafoglio di investimento diversificato a livello globale condurrebbe a risultati paragonabili, dato anche che la valuta di base della strategia di investimento è il franco svizzero e che l'evoluzione dei tassi di cambio (reddito convertito in franchi) neutralizzerebbe eventuali differenze di reddito. Questo si basa sull'ipotesi plausibile che i rischi di cambio non vengono indennizzati con un premio di rischio.