Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 23 pagine
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KLASSIFIZIERUNGSVERMERK
Referenz/Aktenzeichen: 691
fattori di incertezza sono legati alla conseguibilità del reddito ipotizzato, all'evoluzione dei costi e ai rischi legati al lungo orizzonte temporale). Per questa ragione, è necessario modificare l'OFDS in diversi punti. Il Consiglio federale si è dichiarato disposto a prendere in esame una revisione dell'OFDS (cfr. parere del Consiglio federale sulla mozione Fetz 11.4213, "Fondo di disattivazione e Fondo di smaltimento. Basta con il persistere per anni di coperture insufficienti e con i rimborsi"; a questo riguardo sono stati presentati anche altri interventi parlamentari).
Con la presente revisione si perseguono sostanzialmente i seguenti obiettivi:
riduzione del rischio che la Confederazione debba partecipare alla copertura dei costi di disattiva-
zione e di smaltimento;
adeguamento alla nuova situazione dei criteri per determinare l'obbligo di contribuire.
Per la revisione dell'OFDS è stato istituito un gruppo di progetto costituito da collaboratori dell'Ufficio federale dell'energia (UFE), della ATAG Wirtschaftsorganisationen AG (Ufficio dei Fondi) e dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF). Per alcuni aspetti sono stati interpellati la Segreteria di Stato dell'economia (SECO) e l'Ufficio federale di giustizia (UFG).
Il gruppo di progetto sulla revisione dell'OFDS ha esaminato, tra l'altro i seguenti ambiti tematici:
parametri per il calcolo dell'importo dei contributi (reddito del capitale e aumento dei costi)
durata dell'obbligo di contribuire
definizione dei margini di oscillazione del capitale depositato nei Fondi
rimborso
Oltre a questi punti principali, sono stati esaminati anche altri punti minori, riguardanti sostanzialmente chiarimenti e integrazioni del testo attualmente in vigore. In particolare è parsa opportuna una nuova organizzazione sistematica degli articoli 8 e 9.
Il gruppo di progetto ha discusso più volte i punti principali della revisione con esperti delle società esercenti. Inoltre vi sono stati numerosi colloqui con i vertici aziendali delle società esercenti.
L'OFDS si applica alle centrali nucleari e al deposito intermedio centrale di Würenlingen (ZWILAG AG). Quest'ultimo non deve versare contributi per i costi di smaltimento (art. 6 cpv. 2 e 3), perché i costi di smaltimento causati dal deposito intermedio saranno limitati.
1.2.2 Rischio della Confederazione in relazione alla copertura dei costi di disattivazione e di smaltimento
Nella LENu sono stati inseriti numerosi elementi atti a evitare che la Confederazione debba, alla fine, partecipare alla copertura dei costi. Il principale di questi è il già citato obbligo di effettuare versamenti supplementari. Tale obbligo, simile a una responsabilità solidale, è tuttavia limitato dal fatto che gli esercenti devono assumersi i costi in proporzione ai loro contributi nel Fondo corrispondente e che l'onere deve essere economicamente sopportabile. Si tratta inoltre di un obbligo che si presenterà eventualmente solo in un futuro lontano, perché una gran parte dei costi (in particolare i costi di smaltimento) insorgerà molto più tardi.
Un ulteriore fattore di incertezza è dato dalla struttura di alcune società proprietarie delle centrali nucleari: sia la Kernkraftwerk Gösgen-Däniken AG che la Kernkraftwerk Leibstadt AG sono organizzate come aziende partner. I contratti di partenariato esistenti fra le società proprietarie di questi due impianti sono accordi a carattere squisitamente privato, che impegnano gli azionisti, fra l'altro, ad assumersi i costi di disattivazione e di smaltimento, ma che non contengono alcuna garanzia ulteriore; ciò nonostante il fatto che tali contratti possano essere sciolti solo a condizioni molto restrittive e che,