Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/45: Modifica dell'ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (OFDS) · 23 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo

KLASSIFIZIERUNGSVERMERK

Referenz/Aktenzeichen: 691

secondo gli esercenti, un loro scioglimento possa essere escluso per ragioni di carattere economico. In considerazione della ridotta capitalizzazione di queste aziende partner, la copertura dei costi di disattivazione e di smaltimento deve essere considerata più a rischio che nel caso delle altre società esercenti, che fanno parte di un gruppo d'imprese.

Nel contesto della discussione sulla necessità di procedere a una revisione dell'OFDS sono state avanzate ed esaminate richieste di misure supplementari per garantire la copertura, come per esempio l'introduzione di un diritto di rivalsa sugli azionisti (estensione della responsabilità civile agli azionisti) o di una responsabilità solidale nel gruppo, nonché l'introduzione di prescrizioni sul capitale minimo, di garanzie o di contratti di garanzia, di fideiussioni o di una soluzione di carattere assicurativo. Queste soluzioni, tuttavia, sollevano in parte questioni di carattere costituzionale e potrebbero quasi tutte essere attuate solamente con una modifica delle LENu. Inoltre interverrebbero in parte molto tardi sull'asse temporale, dal momento che una gran parte dei costi per la copertura dei quali verrebbero richieste queste garanzie insorgeranno solo in un lontano futuro. Infine, l'efficacia è difficilmente prevedibile e non è certo che soluzioni di questo genere siano economicamente sensate. Sono quindi fondamentalmente da preferire misure che assicurino un finanziamento complessivo e vicino nel tempo dei Fondi. Queste richieste di misure di garanzia supplementari potranno eventualmente essere esaminate in modo approfondito nel quadro di una futura modifica della LENu.

1.2.3 Necessità di adeguare il calcolo dei contributi: reddito del capitale e aumento dei costi

Il calcolo dei costi e dei contributi si basa su modello attuariale i cui parametri sono fissati nell'OFDS. Il presunto ammontare dei costi di disattivazione e di smaltimento viene stimato ogni cinque anni (studio sui costi, art. 4 OFDS). Sulla base del valore determinato e del rincaro, viene effettuata una proiezione alla conclusione dei lavori di disattivazione e di smaltimento; il valore ricavato da questa proiezione viene poi scontato con un determinato tasso di reddito del capitale al momento delle messa fuori servizio definitiva. Questo cosiddetto "valore da raggiungere" deve risultare accumulato al momento della messa fuori servizio definitiva nei Fondi, che sono alimentati con contributi versati annualmente dagli esercenti e con i redditi da capitale. Fino alla messa fuori servizio, il finanziamento avviene quindi tramite i contributi versati e il reddito da capitale; a partire dalla messa fuori servizio, solamente attraverso il reddito da capitale sul patrimonio dei Fondi. Conformemente all'articolo 8 capoverso 5 OFDS,

1

per i due Fondi si suppone attualmente un reddito del capitale del 5% e un tasso di rincaro del 3%. Ne risulta una rimunerazione reale prevista del 2%. Dando uno sguardo all'evoluzione dei Fondi fino ad oggi, si può rilevare che le ipotesi attualmente alla base del modello attuariale divergono sostanzialmente dall'evoluzione effettiva del reddito del capitale e del rincaro.

1.2.3.1 Evoluzione del reddito da capitale dall'istituzione dei Fondi

Dai primi versamenti nel Fondo di disattivazione, nel 1985 e sino alla fine del 2012, il reddito da capi-

2

tale conseguito ammonta mediamente a +4,56% l'anno. Il rincaro, sulla base dell'indice svizzero dei prezzi al consumo, ammonta mediamente all'1,46% all'anno; ne risulta quindi una rimunerazione reale del Fondo pari a +3,10%, superiore al 2% ipotizzato. Nel caso del Fondo di smaltimento, dai primi versamenti nel 2002 e sino alla fine del 2012, il reddito da capitale conseguito ammonta mediamente a +2,35% l'anno. Il rincaro, sulla base dell'indice svizzero dei prezzi al consumo, ammonta mediamente allo 0,61 all'anno; ne risulta quindi una rimunerazione reale del Fondo pari a +1,74%, inferiore al 2% ipotizzato.

1 dedotti i costi di gestione del patrimonio, comprese le spese bancarie e le imposte sulla cifra d'affari.

2 calcolo secondo il metodo IRR.