Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine

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Se contrariamente al suo parere dovesse essere realizzata una seconda canna, il Cantone di UR, rinviando al documento di sintesi della Conferenza dei direttori delle costruzioni della Svizzera centrale e al parere della Conferenza dei governi dei Cantoni alpini, esige disposizioni d’esecuzione incisive, in particolare riguardo al sistema di dosaggio oggi vigente e agli attuali contingenti massimi, e un’iscrizione ineccepibile sotto il profilo legale della limitazione a una corsia per direzione, da fissare inoltre nell’accordo tra la Confederazione svizzera e l’UE. Si dovrebbero poi pianificare misure d’accompagnamento per il periodo di chiusura totale di 140 giorni e assicurare che il corridoio di quattro metri sia pronto prima del risanamento della galleria.

Il Cantone di SG, che in sostanza si è espresso anch’esso per un risanamento senza seconda canna, osserva che, se da ulteriori indagini dettagliate dovesse risultare che il risanamento è possibile soltanto con la realizzazione di una seconda canna, si dovrebbero rispettare condizioni cogenti: ad esempio, la realizzazione di una seconda canna non dovrebbe comportare ostacoli o ritardi nei confronti di altri progetti di costruzione di strade. Parimenti, si dovrebbero emanare disposizioni d’esecuzione incisive che garantiscano anche in futuro l’attuale sistema di dosaggio, ovvero gli attuali obblighi in materia di capacità. Andrebbero inoltre adottate misure d’accompagnamento (alternative, informazione stradale e controllo del traffico attivi) durante il periodo di chiusura totale di 140 giorni della galleria autostradale del San Gottardo.

In particolare riguardo alla concorrenza a livello di finanziamenti, il Cantone di ZH riflette sul fatto che, malgrado tutte le varianti di risanamento facciano concorrenza ad altri progetti finanziati attraverso il FSTS, con la realizzazione e l’esercizio di una seconda canna il problema si acuirebbe rispetto alle soluzioni più economiche. Il Cantone si aspetta perciò che, nell’ambito del progetto annunciato per creare una soluzione per il fondo, la Confederazione si accerti che vi siano sufficienti mezzi finanziari per la sistemazione e l’esercizio della rete delle strade nazionali e per l’attuazione dei programmi d’agglomerato.

Per non essere oberato dal traffico pesante a causa della sistemazione al San Gottardo, il Cantone di NW chiede misure d’accompagnamento, nello specifico un miglioramento della protezione contro i rumori superiore al minimo di legge, una rapida messa in atto della politica di trasferimento del traffico, la sistemazione della galleria dell’Axen e l’eliminazione dei problemi di capacità nella regione di Lucerna (Hergiswil, bypass di Lucerna).

In relazione con le ripercussioni negative che avrebbe sul sistema viario dell’agglomerato di Lucerna un ampliamento delle capacità alla galleria autostradale del San Gottardo, il Cantone di LU attribuisce grande valore all’assicurazione vincolante che in una seconda canna non si transiti su due corsie. Segnala inoltre che i grandi problemi viari sorgerebbero nell’Altopiano e negli agglomerati, e non al San Gottardo. In particolare quanto all’acuita concorrenza a livello di finanziamenti in seno al FSTS, occorre perciò mostrare che, nonostante la costruzione di una seconda canna al San Gottardo, altri progetti di infrastrutture stradali (in particolare il bypass di Lucerna e la stazione sotterranea di Lucerna) potrebbero ancora essere realizzati e in che modo.

Prima di costruire una seconda canna, il Cantone dei GR chiede esaminare ancora una volta in stretta collaborazione con i Cantoni limitrofi eventuali misure transitorie, il momento e la durata di una chiusura totale scaglionata della galleria autostradale del San Gottardo ed eventuali misure d’accompagnamento.

Il Cantone di SZ chiede che la limitazione di transito a una corsia nella galleria autostradale del San Gottardo sia sancita nella legge. Occorre inoltre rispettare l’articolo sulla protezione delle Alpi e continuare a perseguire con coerenza l’attuale politica di trasferimento del traffico con tutte le misure necessarie (p. es. aumento della capacità dei terminali al Sud, costruzione delle tratte di accesso alla NFTA nei Paesi vicini, realizzazione del corridoio alto quattro metri lungo l’asse del San Gottardo, avvio della progettazione delle gallerie ferroviarie dell’Urmiberg e dell’Axen, creazione di incentivi finanziari per il passaggio all’autostrada viaggiante). Il Cantone vorrebbe poi includere il traffico merci internazionale nel cofinanziamento della galleria autostradale del San Gottardo.

Qualora si optasse per la soluzione di risanamento della seconda canna, associandosi al parere della DCPA, il Cantone di VD chiede che il risanamento della galleria autostradale del San Gottardo non possa ritardare altri progetti di strade nazionali con un migliore rapporto costi-benefici (p. es. la circon-