Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine
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risanamento della galleria autostradale del San Gottardo e la politica di trasferimento del traffico. Dal punto di vista politico, il risanamento con o senza seconda canna può essere difeso in modo credibile solamente se il Consiglio federale porta avanti con decisione e intensifica la politica di trasferimento del traffico. Esso dovrebbe perciò presentare ancora quest’anno proposte per il proseguimento di una politica di trasferimento del traffico credibile ed effettiva con orizzonte 2025. Per le FFS SA un vero trasferimento del traffico sarebbe possibile soltanto in presenza di una limitazione delle capacità stradali nel traffico transalpino, il che costituirebbe un importante presupposto affinché gli importanti investimenti ferroviari della Confederazione nell’asse del San Gottardo siano economicamente redditizi. La
Dott.ssa Eva Lichtenberger e cofirmatari del Partito dei Verdi del Parlamento europeo rinviano,
come proMont-Blanc e, per analogia, anche l’ARSMB, alla funzione di esempio che la politica dei trasporti svizzera esercita su numerosi Paesi europei. La decisione del 17 giugno 2012 del Governo svizzero di realizzare una seconda galleria autostradale significa perciò un cambio di paradigma preoccupante: c’è da temere che l’ampliamento delle capacità di questo importante corridoio attraverso le Alpi avrà un effetto negativo sul trasferimento del traffico sull’asse Rotterdam - Genova e al contempo un effetto domino sull’intera rete di trasporti europea. Il fatto che la Svizzera investa in misura massiccia nella sistemazione delle strade su quest’asse può indebolire la politica di trasferimento del traffico. D’altra parte, l’apertura della galleria di base del San Gottardo può rappresentare un apice degli sforzi svizzeri per il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia, dando un segnale importante alle persone in Europa, ossia che sono possibili sistemi di trasporto più rispettosi dell’ambiente.
2.2. Finanziamento
2.2.1. Valutazione generale dei pedaggi alla galleria autostradale del San Gottardo
Sulla questione dell’introduzione di un pedaggio alla galleria autostradale del San Gottardo si sono espressi i seguenti partecipanti alla procedura di consultazione: i Cantoni di AG, di BE, di TG, di SG, di BS, di NW, di OW, di SH, di GL, di AI, TI, di FR, di LU, dei GR, di VD, del VS, PLR.I Liberali Radicali, l’UDC, GPS, il PPD, SAB, la DCPA, la SSIC, l’associazione di categoria infra, SvizzeraMobile, l’UPSA, Iniziativa delle Alpi, pro natura, Greenpeace, umverkehR, le ffu-pee, il SEV, l’USS, hotelleriesuisse, Parahotellerie Schweiz, la FST, l’oeku, l’Unione delle città svizzere, gli Umweltfrei-
sinnige St. Gallen, Aqua Nostra, l’usic, Gastro Ticino, l’ATA, l’ASPU, il CP, la cciG, la cvci, la Fédération des Entreprises Romandes, la FSS, la FSE, economiesusse, il TCS, l’ALRA.
L’introduzione di un pedaggio alla galleria autostradale del San Gottardo è stata respinta a grande
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maggioranza e accolta favorevolmente soltanto da singoli partecipanti .
Alcuni partecipanti alla procedura di consultazione non si sono pronunciati esplicitamente pro o contro un pedaggio: il Cantone di TG ritiene ad esempio che, in considerazione del problema di copertura finanziaria che va delineandosi, non sia possibile escludere a priori la riscossione di un pedaggio infrastrutturale, con eventuali effetti di trasferimento da verificare tuttavia ancora in dettaglio. Il Cantone di NW ritiene, parimenti, che tasse per l’utilizzazione di gallerie non debbano essere escluse a priori, osservando, altresì, che anche all’estero le nuove gallerie vengono finanziate mediante tasse di utilizzazione. Soprattutto nell’ottica del collegamento del Cantone TI, per gli Svizzeri che pagano un contrassegno autostradale annuo di 100 franchi il transito in galleria dovrebbe in ogni caso essere gratuito. Nell’ambito di un finanziamento del traffico globale, il Cantone di AG propone di esaminare l’introduzione di pedaggi alle gallerie di tutti gli assi transalpini, fatto politicamente difendibile e, nei Paesi limitrofi, usuale per opere del genio civile con costi particolarmente elevati. Per l’UTP, dopo il risanamento delle gallerie autostradali esistenti, i pedaggi per gallerie (in aggiunta alla TTPCP) non sono obbligatori, ma ipotizzabili. Il Cantone di SG ritiene che, qualora i mezzi ordinari non dovessero bastare a finanziare una seconda canna, occorrerebbe generare risorse supplementari per il FSTS, ad esempio aumentando i dazi sui carburanti o il prezzo del contrassegno autostradale, oppure, in ultima
43 Cantoni BS, JU, SH, GL, AI, TI, FR, LU, VS, GR, PLR.I Liberali Radicali, PPD, UDC, PES, I Verdi Uri, SAB, DCPA, SSIC, infra, SvizzeraMobile, Iniziativa delle Alpi, pro natura, Greenpeace, umverkehR, ffu-pee, SEV, SGB, USAM, UPSA, hotelleriesuisse, Parahotellerie Schweiz, Ticino Turismo, FST, oeku, Aqua Nostra, Gastro Ticino, ATA, ASPU, CP, cciG, cvci, Fédération des Entreprises Romandes, FSE, TCS, ALRA.
44 Cantoni BE, OW, SG, usic, aiti.