Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

strada viaggiante breve per il traffico regionale, andrebbe allestita una strada viaggiante lunga per il traffico di transito da confine a confine.

Secondo il PVL, il regime transitorio andrebbe impostato in modo che (1°) rimanga garantita una gestione del traffico il più possibile efficiente, (2°) i pregiudizi subiti dalle regioni interessate (nello specifico, Ticino e Uri) sotto il profilo economico e quanto alle emissioni risultino il più possibile esigui, (3°) le infrastrutture esistenti vengano utilizzate in modo ottimale, (4°) i nuovi impianti vengano per quanto possibile limitati a nuove opere di ampliamento utilizzabili a lungo termine e (5°) rimangano ridotte a un minimo le costruzioni utilizzabili soltanto temporaneamente. In tal senso è più opportuno e sostenibile puntare maggiormente sul traffico combinato non accompagnato (TCNA) e promuoverlo, creare un’offerta di autostrada viaggiante attraverso la galleria di base e allestire un servizio di trasporto ferroviario per le automobili attraverso la galleria in quota, affinché sia possibile conseguire uno sfruttamento ottimale delle infrastrutture stradali esistenti in quel momento (corridoio di quatto metri, NFTA, operatività continua della galleria in quota e apertura della galleria autostradale durante i mesi estivi). Inoltre, va attuata la versione, finora esaminata solamente in maniera insufficiente, che vede la combinazione di un’autostrada viaggiante lunga per il traffico di transito, con sistemazione degli impianti di terminali utilizzabili a lungo termine ai confini nazionali, e di un’autostrada viaggiante breve light per il traffico regionale. Gli impianti dell’autostrada viaggiante breve vanno rimossi una volta ultimato il risanamento.

Il WWF Svizzera, il WWF Svizzera italiana, il WWF Uri, l’Iniziativa delle Alpi, umverkehR, pro natura, Greenpeace, le ffu-pee, MpA, l’ATA, l’ASPU, il SEV, il PES, I Verdi Uri e la FSE respingono anche la variante alternativa del Consiglio federale mediante chiusura totale e breve apertura estiva come non opportuna, poiché una simile soluzione porterebbe a spostamenti di traffico indesiderati e richiederebbe una maggiore sistemazione della strada del Passo del San Gottardo. I lavori di risanamento dovrebbero invece avvenire su un periodo più lungo con apertura estiva lunga. Al contempo, il traffico interno tra la Germania e il Ticino andrebbe trasferito il più rapidamente possibile alla ferrovia, affinché l’autostrada viaggiante breve possa essere strutturata in modo snello per il traffico rimanente. Anche per i trasporti a lunga distanza (transito, importazioni, esportazioni) va in primo luogo promosso il TCNA e per il resto allestita un’autostrada viaggiante lunga.

La SVI predilige una delle varianti 1 (con o senza apertura estiva) quale soluzione più conveniente e sostenibile per il risanamento. L’oeku propone la variante di risanamento 1C (chiusura totale con apertura estiva lunga), perché consentirebbe di ottenere un effetto a lungo termine sul comportamento della popolazione in fatto di mobilità agevolando il passaggio ai trasporti pubblici. Per Pro Bahn, la questione riguardo a quale variante di risanamento alternativa privilegiare è di ordine tecnico e non politico, motivo per cui va attuata la soluzione più praticabile ed efficiente.

L’UTP ritiene che per una variante di risanamento con servizio di trasporto ferroviario dei veicoli si debba scegliere una soluzione economica e limitata nel tempo, oppure cara e a lungo termine (p. es. mantenendo gli impianti di carico della strada viaggiante breve anche una volta ultimato il risanamento). Inoltre, gli svantaggi dei Cantoni TI e di UR dovuti agli impianti di carico andrebbero ad esempio compensati da un’esenzione dai pedaggi per gli autocarri ticinesi e urani. Il servizio di trasporto ferroviario per le automobili dovrebbe essere gratuito negli anni del risanamento e il prezzo del servizio di trasporto per gli autocarri dovrebbe corrispondere ai costi per un transito attraverso una galleria stradale conformemente al livello dei costi 2020. Travail.Suisse vorrebbe un risanamento della galleria autostradale del San Gottardo senza seconda canna e con misure adeguate per garantire, per quanto possibile, la raggiungibilità dei Cantoni interessati (TI, UR, VS e GR) durante i lavori. Propone inoltre di versare un’indennità al Cantone Ticino, essendo quest’ultimo il più colpito economicamente dal risanamento senza seconda canna (p. es. a livello di turismo).

Il Cantone di SG chiede che nell’ambito di un risanamento senza realizzazione di una seconda canna vengano obbligatoriamente adottate misure d’accompagnamento quali offerte alternative per i trasporti di persone e di merci (servizio di trasporto ferroviario tra Göschenen e Airolo per il traffico viaggiatori e autostrada viaggiante breve per il traffico merci nonché una chiusura invernale ridotta del Passo del San Gottardo). Poiché durante le chiusure totali è da prevedere un notevole incremento del traffico sull’asse del San Bernardino, si dovrebbero inoltre approntare aree di sosta temporanee per autocarri lungo la A3 e la A13.