Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/90: Modifica della legge federale concernente il transito stradale nella regione alpina · 29 pagine

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1. Introduzione

1.1. Situazione iniziale

Con decisione del 19 dicembre 2012 il Consiglio federale ha preso atto dell’avamprogetto in consultazione riguardante una modifica, connessa al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, della legge federale del 17 giugno 1994 concernente il transito stradale nella regione alpina (LTS). Contestualmente, ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di effettuare la procedura di consultazione; i partecipanti sono stati invitati a esprimersi, sempre di massima e con riferimento alla galleria, anche in merito a un eventuale riscossione di pedaggi.

Fino al 21 aprile 2013, le cerchie interessate hanno avuto l’opportunità di esprimersi in merito al progetto in consultazione. Nel presente rapporto sono stati considerati tutti i pareri presentati entro il 30 aprile 2013.

Complessivamente, sono stati inviati 102 inviti a partecipare alla consultazione, in totale sono entrati 119 pareri, così suddivisi: 26 Cantoni, 1 Conferenza dei Cantoni, 13 partiti politici (incl. filiali o sezioni), 2 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, 6 associazioni mantello nazionali dell’economia, 12 associazioni dei trasporti e altre 59 organizzazioni o singole persone.

1.2. Oggetto e scopo del progetto

La galleria autostradale del San Gottardo, lunga 16,9 chilometri, è stata inaugurata il 5 settembre 1980 ed è in esercizio da oltre 30 anni. Tra il 2020 e il 2025, a più di 40 anni dalla sua apertura, dovrà essere risanata e rinnovata, dal momento che dopo il 2025 non sarà più possibile garantirne la totale funzionalità e, quindi, la sicurezza. Il Consiglio federale ha esaminato in maniera approfondita diverse varianti di intervento ed è giunto alla conclusione che un risanamento e un rinnovo integrale della galleria senza seconda canna sarebbe sostanzialmente fattibile, ma comporterebbe notevoli svantaggi. Di conseguenza, ha optato per la realizzazione di una seconda canna (senza aumento di capacità) con successivo risanamento della canna esistente. Terminato il risanamento, entrambe le canne saranno transitabili solo a senso unico. In condizioni normali, ciascuna canna disporrà di una corsia di marcia e una corsia di emergenza. Questo regime di traffico, infatti, garantisce la costituzionalità di una canna aggiuntiva. Il costo complessivo della realizzazione di una nuova canna, compreso il risanamento di quella esistente, si aggira sui 2 788 milioni di franchi (base dei prezzi 2009 per rinnovo e risanamento canna esistente e 2010 per realizzazione seconda canna, IVA esclusa, precisione dei costi del +/- 30%).

Pur essendo la realizzazione di una seconda canna al San Gottardo nella forma prevista in linea di principio fattibile senza modifiche di legge, il Consiglio federale intende sancire nella LTS la limitazione a un massimo di due corsie. In questo modo si precisa che anche l’esercizio temporaneo di più di due corsie, ad esempio durante il periodo vacanziero, continuerà a essere vietato. Attraverso la modifica di legge si garantirà inoltre la consultazione del Parlamento e, qualora si ricorresse al referendum, del popolo stesso.

Con il presente progetto, si intende altresì integrare nella LTS l’attuale sistema di dosaggio degli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci, inclusi gli autoarticolati, introdotto a seguito del grave incidente tra camion e del conseguente incendio scoppiato all’interno della galleria il 24 ottobre 2001. Il sistema si è rivelato efficace; il fatto di sancirlo nella legge ne garantisce il mantenimento anche in futuro.