Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/100: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 22 pagine
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mentari oltre a quelli che i membri sono comunque tenuti a fornire nell’ambito dei rendiconti IVA. I rendiconti IVA dei membri del gruppo non devono quindi essere consolidati come invece è richiesto ai gruppi d’imposizione IVA secondo l’articolo 13 LIVA. La cifra d’affari determinante comprende perciò anche le cifre d’affari derivanti dalle prestazioni fornite agli altri membri del gruppo assoggettato al canone. Questo è l’aspetto che distingue il gruppo assoggettato al canone per le imprese di cui al capoverso 1 dal gruppo d’imposizione IVA di cui all’articolo 13 LIVA.
Capoverso 3: il gruppo assoggettato al canone soggiace all’obbligo di pagare il canone al posto dei suoi membri. Ciascun membro condivide la responsabilità per il canone dovuto dall’intero gruppo e che è insorto durante la sua appartenenza al gruppo (cfr. art. 22 cpv. 1 OIVA).
Capoverso 4: il riferimento all’ordinamento sull’imposta sul valore aggiunto (art. 13 LIVA, art. 15–20 cpv. 1 e 2 OIVA) rende applicabili i requisiti relativi alla costituzione di gruppi (direzione unica, domanda), alla validità temporale e ad altri dettagli sulla rappresentanza del gruppo.
La costituzione di un gruppo assoggettato al canone secondo il capoverso 1, nello specifico l’ingresso di altri membri, è soggetta alla presentazione di una domanda e ha effetto soltanto a decorrere dall’inizio dell’anno civile. Lo scioglimento e l’uscita di membri hanno effetto alla fine dell’anno civile e devono essere semplicemente notificati. La domanda scritta o la notifica deve essere presentata all’AFC al più tardi entro la metà di gennaio dell’anno civile in corso. Fa stato la data di spedizione della comunicazione. Se il termine è superato, la modifica ha effetto solo a partire dall’anno civile successivo. Si tratta di un termine di perenzione.
Esempio: se il 2 marzo 2021 il gruppo assoggettato al canone costituito dalle imprese A, B e C comunica che dal 1° gennaio 2021 l’impresa C non fa più parte del gruppo e che vi subentra l’impresa D, la categorizzazione tariffaria del gruppo per il 2021 continua a essere effettuata sulla base delle cifre d’affari che le imprese A, B e C devono dichiarare per il 2020. L’impresa D riceverà nel 2021 una fattura singola, a condizione che nel 2020 abbia realizzato la cifra d’affari minima fissata per il versamento del canone.
Se l’AFC invece constata che una parte o la totalità dei requisiti per un gruppo assoggettato al canone non è più soddisfatta, effettua la modifica d’ufficio.
Capoverso 5: la classificazione in una determinata categoria tariffaria è effettuata sulla base del totale delle cifre d'affari che i singoli membri del gruppo assoggettato al canone sono tenuti a dichiarare. Siccome l'articolo 74 capoverso 1 LIVA impone all'AFC l'obbligo del segreto, essenzialmente i membri del gruppo assoggettato al canone devono autorizzare questa autorità a non conservare il segreto fiscale nei confronti della rappresentanza del gruppo. Tuttavia, tale deroga vale soltanto per le informazioni che servono a riscuotere il canone, ossia per le cifre d'affari dichiarate e stimate dei singoli membri e non, ad esempio, per le imposte precedenti dichiarate.
Art. 67d (Riunione di servizi autonomi della collettività pubblica)
Capoverso 1: possono riunirsi anche i servizi autonomi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni di cui all'articolo 12 capoverso 1 LIVA (fatta eccezione per gli altri enti di diritto pubblico). Il prerequisito è che i servizi appartengano alla stessa collettività e siano assoggettati al pagamento dell'IVA, e che quindi l'AFC sia già in possesso di tutte le informazioni necessarie e non debba acquisire dati supplementari. Per quanto riguarda la costituzione, lo scioglimento, la modifica, la determinazione della cifra d'affari rilevante, la rappresentanza e l'esenzione dal segreto fiscale, si applicano per analogia le disposizioni relative al gruppo assoggettato al canone (cfr. art. 67b–bis cpv. 2, 3 e 5).
Capoverso 2: la riunione di servizi senza personalità giuridica è sì considerata come un unico assoggettato, ma l'obbligo di pagamento del canone incombe solo alla collettività pubblica principale. Per queste riunioni non vige dunque l'obbligo di responsabilità solidale dei membri.