Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/100: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 22 pagine
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67e (Esenzione dall'obbligo di pagare il canone)
Le categorie tariffarie e la tariffa saranno fissate dal Consiglio federale in un secondo tempo (cfr.
art. 67b). Presumibilmente le imprese con una cifra d'affari compresa tra 500 000 e 999 999 franchi rientreranno nella categoria tariffaria più bassa e dovranno versare un canone dell'importo di 400 franchi (cfr. Messaggio LRTV 2014, pag. 4252). Su richiesta, le imprese appartenenti a questa categoria saranno esonerate dal pagamento del canone nel caso dimostrino che il canone rappresenti oltre il 10 per cento del guadagno realizzato. Lo stesso vale per le imprese che hanno registrato una perdita durante il periodo determinante. Fa stato l'esercizio commerciale concluso nell'anno civile precedente.
Art. 67f (Fatturazione)
Capoversi 1 e 2: non appena è possibile classificare un'impresa in una categoria tariffaria in base alla sua dichiarazione IVA o a una stima della cifra d'affari determinante per l'assoggettamento al canone, l'AFC fattura all'impresa l'importo complessivo del canone nel periodo di fatturazione successivo. In questo modo, le imprese possono versare il canone senza grandi oneri amministrativi. Le fatture sono inviate mensilmente; la prima dell'anno in febbraio e l'ultima in ottobre.
Capoverso 3: la fatturazione del canone avviene in generale prima che l'impresa debba correggere eventuali lacune nel suo rendiconto IVA (art. 72 LIVA). Inoltre, nel quadro di un controllo fiscale da parte dell'AFC conformemente all'articolo 78 LIVA possono sorgere modifiche relative alla cifra d'affari determinante per l'assoggettamento al canone. In singoli casi è pertanto possibile che debba rivista a posteriori la classificazione in una determinata categoria tariffaria. In questi casi, l'AFC emette una nuova fattura (nota di credito o fattura complementare).
Art. 67g (Versamento del canone)
Capoverso 1: per semplificare il più possibile i flussi di pagamento, il provento riscosso dall'AFC presso le imprese viene versato direttamente alla SSR, senza passare prima dall'UFCOM. Gli altri scopi del canone radiotelevisivo conformemente all'articolo 68a capoverso 1 LRTV 2014 – tranne l'indennizzo dell'AFC – vengono finanziati dai proventi del canone per le economie domestiche.
Capoverso 2: la presentazione dei conti della Confederazione si fonda sul principio dei crediti e non sul principio di cassa. L'AFC versa soltanto il provento netto per non assumersi il rischio dell'incasso e non diventare creditrice della SSR. Dalle somme di tutti i canoni e gli interessi di mora fatturati durante un anno vengono dedotti i costi dell'AFC per la riscossione del canone (lett. d) e i crediti non recuperabili (perdite su debitori; lett. c). Viene inoltre considerato, come deduzione o supplemento, la variazione dei crediti sospesi nell'anno contabile (lett. b). La riscossione di crediti può essere sospesa in particolare quando viene contestata l'attribuzione a una determinata categoria tariffaria. Se cade il motivo per la sospensione e il credito sussiste ancora, la sospensione viene revocata e il credito riscosso. Oltre alla voce debitori con i crediti nominali viene tenuto un conto di rettifica del valore (delcredere) in funzione del rischio di perdita. Queste rettifiche del valore sono considerate al momento di determinare il provento netto (lett. a).
Capoverso 3: conformemente all'articolo 67c capoverso 1, le fatture sono inviate mensilmente, la prima dell'anno in febbraio e l'ultima in ottobre. Il canone per le imprese è esigibile 60 giorni dopo la fatturazione (art. 70b cpv. 1 LRTV 2014). Dopo 80 giorni, l'importo è di norma incassato dall'AFC e può essere versato alla SSR (importo al netto). L'AFC effettua il pagamento in 9 rate, la prima in aprile e l'ultima in dicembre. Nel gennaio dell'anno successivo avviene il pagamento a conguaglio in base ai proventi conseguiti nell'anno contabile. Se il provento netto dell'anno contabile è inferiore al totale dei pagamenti a rate, l'AFC fattura la differenza alla SSR.