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Consultazione 2014/6: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (LPC); importi massimi riconosciuti per le spese di pigione · 33 pagine
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2.1.3 Ripercussioni dell'aumento delle pigioni massime sui sussidi federali per le spese di soggiorno in istituto
In caso di adeguamento degli importi massimi per le spese di pigione, aumentano non soltanto le uscite delle PC per le persone che vivono a casa (PC periodiche), ma, nel diritto vigente, anche i sussidi federali per le spese di soggiorno in istituto, dato che la Confederazione copre i 5/8 delle PC annue delle persone che vivono in un istituto o in un ospedale, che comprendono anche le spese di pigione. La quota a carico della Confederazione è determinata calcolando le PC come se queste persone vivessero a casa. Per questo calcolo viene sempre computata la pigione massima possibile. Di conseguenza, l'aumento dell'importo massimo per le spese di pigione si ripercuote oggi interamente sulla quota delle spese di soggiorno in istituto a carico della Confederazione. Non è così, invece, per i beneficiari di PC che vivono a casa: dato che a questi è computata soltanto la pigione effettiva (fino all'importo massimo), un aumento causa costi supplementari soltanto nel caso delle persone il cui affitto supera i precedenti importi massimi, che rappresentano attualmente il 28 per cento dei beneficiari (v. n. 2.2.2).
2.2 La situazione dei beneficiari di PC
2.2.1 Evoluzione delle pigioni massime dal 1966
Quando nel 1966 furono introdotte le PC, per le spese di pigione fu fissato un importo massimo computabile molto basso. Per le persone sole ammontava a 750 franchi all'anno (62,5 fr. al mese). In occasione dell'ultimo adeguamento, nel 2001, l’importo ha raggiunto i 13 200 franchi (1100 fr. al mese). Tra il 1966 e il 2001 è dunque aumentato del 1700 per cento, ossia di 17 volte. Questo forte aumento delle pigioni massime computabili è dovuto all'evoluzione delle PC medesime, che hanno iniziato ad adempiere il mandato costituzionale della garanzia del fabbisogno
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vitale soltanto nel 1987, con l'entrata in vigore della seconda revisione della LPC. L'aumento delle spese di pigione riconosciute è stato uno dei
9 v. art. 112a cpv. 1 Cost.