Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/7: Modifica delle ordinanze relative alla LTC (OST, ORAT, OIP) e nuova ordinanza sui domini Internet (ODIn) · 18 pagine
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l'accesso a tutti i servizi a valore aggiunto e non soltanto ai servizi a carattere erotico o pornografico; l'accesso a questi servizi dovrebbe poter essere attivato solo su richiesta esplicita dei rappresentanti legali.
2.5.4 Modalità di indicazione orale dei prezzi per servizi a valore aggiunto (art. 11a°OIP)
FRC, SKS e TCS sostengono la proposta di modifica dell'articolo 11°OIP, soprattutto il rafforzamento dell'obbligo di informare oralmente sui prezzi dei servizi a valore aggiunto, ad eccezione delle prestazioni di servizi per le quali è fatturata unicamente una tassa di base dell'importo massimo di un franco. Gli altri partecipanti (1818, economiesuisse, e-globe technologies, Internet Group, Orange, SA-VASS, Sportinformation, Sunrise, Swisscom, upc cablecom, usam, VTX, Yellow Gateway Services) sono più o meno critici nei confronti di un tale rafforzamento e adducono che gli abusi constatati sarebbero rari e che non sia necessario modificare una regolamentazione in grado di proteggere il consumatore attento. Tutt'al più bisognerebbe applicare le nuove disposizioni soltanto ai numeri 090x e prevedere un'eccezione per i numeri brevi (specialmente per i numeri 1145, 16x, 18xy).
2.5.5 Modalità di indicazione scritta dei prezzi per servizi a valore aggiunto (art. 11abis OIP)
In merito all'articolo 11abiscapoverso 1 OIP, Swisscom e usam chiedono che la precisione apportata nel rapporto esplicativo, secondo la quale il prezzo dei servizi a valore aggiunto non deve essere indicato se la comunicazione di un numero telefonico non mira a generare chiamate su tale numero, figuri esplicitamente nel testo dell'ordinanza.
Il capoverso 2 (prestazioni offerte via Internet o mediante comunicazione di dati) riceve il sostegno di FRC e SKS. Orange, in linea di massima, non vi si oppone ma ritiene che la regolamentazione proposta non sia assolutamente necessaria. Secondo gli altri partecipanti (Internet Group, SAVASS,
Sunrise, Swisscom, usam) invece, imporre che il prezzo sia indicato nel campo in cui l'offerta deve essere accettata e che il consumatore abbia espressamente accettato l'offerta di colui che fattura la prestazione va troppo lontano, soprattutto in relazione alle pratiche applicate dai grandi fornitori sul mercato mondiale.
2.5.6 Indicazione dei prezzi nella pubblicità per i servizi a valore aggiunto (art. 13a OIP)
Come per le altre disposizioni dell'OIP, FRC e SKS sono favorevoli alle modifiche apportate all'articolo 13a. TCS approva il fatto che i titolari di numeri 084x non siano obbligati a indicare il prezzo della comunicazione fatturato dal fornitore di servizi di telecomunicazione. Swisscom, dal canto suo, apprezza il trattamento più favorevole riservato ai numeri brevi, ma auspica che i limiti a partire dai quali devono essere indicati i prezzi nella pubblicità siano innalzati conformemente alle sue proposte concernenti l'articolo 11a (mantenimento della regolamentazione attuale).
Le modifiche proposte al capoverso 4 (le informazioni relative al prezzo dovranno essere pubblicate utilizzando caratteri di grandezza almeno equivalente nonché elementi grafici identici a quelli utilizzati nella pubblicità indicante il numero, e figurare accanto a quest'ultimo.) sono oggetto di critiche da parte del Cantone ZH, di PLR, SAVASS e Yellow Gateway Services. Internet Group propone di abrogare l'articolo 13a OIP, allo scopo di non discriminare i servizi a valore aggiunto rispetto agli altri rami economici.
2.5.7 Annuncio del prezzo predisposto nella rete (art. 24fbis ORAT)
I fornitori e le loro organizzazioni (asut, economiesuisse, Internet Group, Orange, SAVASS, Sunrise, Swisscable, Swisscom, upc cablecom, Yellow Gateway Services) si sono espressi all'unanimità contro l'annuncio da parte dei fornitori di servizi di telecomunicazione del prezzo delle chiamate verso i numeri di servizi a valore aggiunto attribuiti individualmente. Secondo loro, ciò deve rimanere appannaggio dei fornitori di servizi a valore aggiunto e la misura proposta appare come una regola-
4/18 Sintesi dei risultati dell'indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati dalla revisione delle ordinanze relative alla LTC (OST, OIP, ORAT, ODIn)