Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/7: Modifica delle ordinanze relative alla LTC (OST, ORAT, OIP) e nuova ordinanza sui domini Internet (ODIn) · 18 pagine
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mentazione eccessiva di un problema tutto sommato minore. Investimenti importanti dovrebbero inoltre essere consentiti, soprattutto da parte dei piccoli fornitori di servizi di telecomunicazione.
Dal canto suo, VTX non comprende l'eccezione prevista al capoverso 3 per le tasse nel corso della comunicazione e chiede la parità di trattamento per tutte le chiamate.
2.6 Organo di conciliazione
(art. 48 OST)
Mentre l'Ombudscom vede nelle modifiche proposte all'articolo 48 OST un contributo alla trasparenza del lavoro dell'organo di conciliazione, Orange, Sunrise, Swisscable e upc cablecom temono che si potrebbero trarre conclusioni sbagliate e si oppongono fermamente al fatto di permettere a questo organo di pubblicare statistiche sul numero di casi in cui viene interpellato suddivisi per fornitore. TG-PPD propone di mantenere la seconda frase del capoverso 2 secondo cui la Commissione federale delle comunicazioni è l'autorità superiore autorizzata a sciogliere dal segreto d'ufficio persone incaricate dall'organo di conciliazione di svolgere un compito.
2.7 Segreto delle telecomunicazioni e protezione dei dati
(art. 80, 81, 82 e 88 OST)
All'articolo 80 OST (trattamento da parte dei fornitori di servizi di telecomunicazione dei dati relativi al traffico e alla fattura), asut, Orange, Sunrise e Swisscom suggeriscono di sostituire i termini «stabilire le comunicazioni» («Verbindungsaufbau») con una formulazione più generica («fornitura della prestazione»).
Il Cantone SH, FRC e SKS approvano la migliore trasparenza apportata dalla proposta d'imporre ai fornitori di servizi di telecomunicazione l'obbligo di comunicare ai loro clienti tutti i dati utilizzati per l'allestimento della fattura (art. 81 cpv. 1 OST). Orange e Swisscom rilevano a tal proposito che converrebbe precisare che i numeri di chiamata dei collegamenti entranti devono essere indicati (senza le ultime quattro cifre) solo se sono utilizzati per l'allestimento della fattura. Digitale Gesellschaft ritiene che i clienti dovrebbero avere il diritto di esigere la comunicazione di tutti i dati personali che li riguardano conservati dai fornitori di servizi di telecomunicazione in vista del rilascio di informazioni conformemente alla legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT).
Per quanto riguarda l'articolo 82 OST, FRC e SKS ritengono che la misura proposta per identificare il fornitore della chiamata non desiderata (cpv. 3) abbia imboccato la strada giusta ma che si debba inoltre prendere misure affinché l'operatore possa identificare, bloccare o filtrare le chiamate, anche se queste ultime provengono dall'estero o da un computer. Propongono inoltre di prevedere che in caso di violazione dell'articolo 3 capoverso 1 lettera u della legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) o di analoghe disposizioni estere, l'autorità federale competente o le organizzazioni d'importanza nazionale o regionale che si dedicano statutariamente alla protezione dei consumatori possano chiedere ai fornitori di servizi di telecomunicazione di fornire loro le informazioni e i documenti necessari ad esercitare il loro diritto d'azione e per garantire l'assistenza amministrativa secondo la LCSl.
Swisscom Directories è favorevole all'abrogazione dei capoversi 2 e 3 dell'articolo 88 OST. FRC e SKS propongono invece di modificare il capoverso 1 affinché solo i clienti che hanno chiaramente espresso il loro accordo nell'elenco possano ricevere messaggi pubblicitari di terzi. Dovrebbero inoltre dare il loro consenso esplicito al fatto che i dati che li concernono possano essere comunicati ai fini della pubblicità diretta.
5/18 Sintesi dei risultati dell'indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati dalla revisione delle ordinanze relative alla LTC (OST, OIP, ORAT, ODIn)