Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/18: Ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (OSAIn) · 21 pagine

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Compendio

Il 15 luglio 2014 il Consiglio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha approvato il nuovo standard globale per lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali (standard per lo scambio automatico di informazioni). Durante l’assemblea plenaria del Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) tenutasi a Berlino il 29 ottobre 2014 quasi 100 Stati e territori si sono dichiarati favorevoli all’introduzione del nuovo standard globale. Alcuni Stati e territori hanno annunciato il primo scambio per il 2017, altri invece, fra i quali la Svizzera, per il 2018, fatta salva l’approvazione da parte del legislatore. In occasione del vertice del gruppo dei venti principali Paesi industrializzati ed emergenti (Stati del G20) tenutosi il 15 e 16 novembre 2014 a Brisbane, i capi di Governo del G20 hanno ribadito la loro volontà di attuare al più presto lo scambio automatico di informazioni.

Situazione iniziale

Il nuovo standard globale per lo scambio automatico di informazioni prevede che determinati istituti finanziari, veicoli di investimento collettivo e società di assicurazione raccolgano informazioni finanziarie sui loro clienti con residenza fiscale all’estero. Tali informazioni comprendono tutti i tipi di redditi da capitale e i saldi dei conti. Esse vengono trasmesse automaticamente, di norma una volta all’anno, alle autorità fiscali, che a loro volta le trasmettono alle autorità fiscali estere competenti. La trasparenza della procedura mira a impedire che all’estero vengano occultati capitali finanziari sottratti al fisco.

In vista dell’introduzione dello standard per lo scambio automatico di informazioni, il 19 novembre 2014 il Consiglio federale ha firmato l’Accordo multilaterale tra Autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a Conti Finanziari (Accordo SAI). L’Accordo SAI si basa sull’articolo 6 della Convenzione sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale (Convenzione sull’assistenza amministrativa) e prevede che siano scambiate informazioni ottenute conformemente allo standard comune di comunicazione di informazioni e adeguata verifica in materia fiscale relativa ai conti finanziari (standard comune di comunicazione di informazioni, SCC). In Svizzera lo SCC, elaborato dall’OCSE quale componente dello standard per lo scambio automatico di informazioni, è allegato e parte integrande dell’Accordo SAI. Il 18 dicembre 2015 l’Assemblea federale ha approvato la Convenzione sull’assistenza amministrativa e l’Accordo SAI contestualmente alla legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI), creando così le basi legali per lo scambio automatico di informazioni. La Convenzione sull’assistenza amministrativa, l’Accordo SAI e la LSAI entreranno in vigore il 1° gennaio 2017, affinché il primo scambio di dati possa avvenire nel 2018.

Contenuto del progetto

Oggetto del presente rapporto esplicativo è l’ordinanza sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (OSAIn), in cui sono contenute le disposizioni esecutive del Consiglio federale in merito alla LSAI. In particolare, l’OSAIn definisce altri istituti finanziari non tenuti alla comunicazione e conti esclusi e disciplina nel dettaglio gli obblighi di comunicazione e adeguata verifica degli istituti finanziari svizzeri tenuti alla comunicazione. L’OSAIn prevede altresì ulteriori disposizioni necessarie ai fini dell’attuazione dello scambio automatico di informazioni. Contiene inoltre altre disposizioni di esecuzione riguardanti i compiti dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), il sistema d’informazione e, nell’allegato, le disposizioni alternative applicabili del commentario dell’OCSE relativo allo SCC. L’entrata in vigore dell’OSAIn è prevista per il 1° gennaio 2017, contestualmente all’entrata in vigore delle basi legali per lo scambio automatico di informazioni.