Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/32: Ordinanza sulla medicina della procreazione (OMP) · 38 pagine
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3.8 Articolo 11: Notifica
Art. 11 Notifica
Il Servizio di accreditamento svizzero SAS notifica all’autorità di vigilanza, entro un termine ragionevole, gli accreditamenti rilasciati o rinnovati di cui all’articolo 4 capoverso 2 nonché eventuali sospensioni o ritiri.
7 partecipanti hanno preso posizione in merito all’articolo 11 (AGILE, BS, Dialog Ethik, FR, Incl. Handicap, insieme, TI). BS vede espressamente con favore l’obbligo di notifica previsto. TI chiede che venga precisata la formulazione «entro un termine ragionevole» e propone 30 giorni per gli accreditamenti rilasciati o rinnovati e 15 giorni per le sospensioni. 5 partecipanti chiedono che le notifiche vengano inviate all’autorità di vigilanza immediatamente anziché entro un termine ragionevole (AGILE, Dialog Ethik, FR, Incl. Handicap, insieme).
3.9 Articolo 12: Ritiro
Art. 12 Ritiro
Abrogato
3 partecipanti, nello specifico PEV, HLI e VKAS, deplorano l’abrogazione dell’articolo 12, che a loro avviso limita la competenza dell’autorità cantonale di vigilanza.
3.10 Articolo 14a: Valutazione
Art. 14a Valutazione
Su richiesta, l’autorità di vigilanza trasmette all’Ufficio federale della sanità pubblica i dati necessari alla valutazione di cui
all’articolo 14a capoverso 2 lettera c della legge nonché i dati di contatto dei titolari dell’autorizzazione di cui all’articolo 8 capoverso 1 della legge.
7 partecipanti hanno commentato l’articolo 14a OMP, che disciplina i dettagli per l’attuazione della valutazione di cui all’articolo 14a della legge sulla medicina della procreazione (AGILE, Apella, biorespect, BK-SBK, insieme, vips, VKAS).
4 organizzazioni (AGILE, Apella, biorespect, insieme) sollecitano una precisazione dell’articolo. In riferimento all’articolo 14a LPAM pongono l’accento sul rilevamento delle indicazioni per una DPI (in base al rischio di trasmissione di una malattia grave o di una capacità di sviluppo ridotta dell’embrione). Evidenziano inoltre la necessità di procedere a osservazioni sul lungo periodo e di garantire la consulenza. 2 pareri (BK-SBK, VKAS) ritengono che la valutazione debba svolgersi secondo modalità poco complicate. Chiedono che i dati vengano inviati spontaneamente all’UFSP e che il passaggio «su richiesta» venga stralciato.
vips è l’unico a raccomandare l’abrogazione dell’articolo 14a adducendo che la valutazione non è né necessaria né corretta e comporta costi elevati. Inoltre, visto che in votazione il Popolo si è espresso chiaramente a favore della DPI, lo svolgimento di quest'ultima non può essere messo a repentaglio da una valutazione.
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