Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/44: Decreto federale concernente l'iscrizione del segreto bancario nella Costituzione federale (controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Sì alla protezione della sfera privata») · 24 pagine

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viceversa, sull’ampliamento dei sistemi d’informazione. Il controprogetto avrebbe precisamente l’obiettivo di sancire l’attuale regolamentazione del segreto bancario fiscale a livello costituzionale.

Rifiuto

Cantoni

La CDF e i Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, NE, NW, SG, SH, SO, TI, TG, UR, VS, VD e ZH non sono d’accordo sull’introduzione del segreto bancario nella Costituzione federale.

I Cantoni SH, UR e ZH insistono sul fatto che il segreto bancario e i motivi che autorizzano a infrangerlo sono oggi regolamentati a livello di legge. Qualsiasi modifica in questo settore richiederebbe pertanto un adeguamento delle basi legali da parte del Parlamento, contro la cui decisione sarebbe possibile ricorrere per via referendaria. Il segreto bancario sarebbe quindi già pienamente protetto dal diritto vigente e non vi sarebbe alcuna necessità oggettiva di introdurlo nella Costituzione. Quest’ultimo punto incontra il favore anche del Cantone VD; per il Cantone BE la sua introduzione non produrrebbe alcun valore aggiunto.

Il Cantone BE sottolinea che in caso di incongruenze con disposizioni di diritto federale non sarebbe possibile rivendicare la preminenza di queste norme costituzionali.

L’Amministrazione e la Giustizia sarebbero infatti tenute ad applicare le leggi federali anche qualora si ponessero in conflitto con le disposizioni del diritto costituzionale (art. 190 Cost.). Contrariamente all’intenzione degli autori, l’iscrizione delle normative di legge nella Costituzione non ne rafforzerebbe il valore.

Per i Cantoni AR, SO e ZH la Costituzione federale verrebbe gravata da disposizioni dettagliate relative al diritto materiale e al diritto procedurale che dovrebbero essere chiaramente disciplinate a livello di legge.

I Cantoni NE e TI sono contrari alla regolamentazione, poiché non si allineerebbe agli sviluppi internazionali.

Partiti

Il PBD, i Verdi, il pvl e il PS non sono d’accordo sull’introduzione del segreto bancario nella Costituzione federale.

Il PBD è dell’avviso che il segreto bancario sia sufficientemente protetto nel diritto attuale e non vi sia pertanto necessità di ricorrere all’iniziativa o al controprogetto. Secondo il pvl l’introduzione del segreto bancario nella Costituzione federale non apporterebbe alcun vantaggio per i contribuenti onesti.

Associazioni e organizzazioni

Economiesuisse, Raiffeisen Svizzera, l’ASB, l’USS, Travail.Suisse e l’UBCS respingono l’introduzione del segreto bancario nella Costituzione.

Economiesuisse, Raiffeisen Svizzera e l’ASB sono del parere che la volontà tanto del controprogetto quanto dell’iniziativa popolare non sia quella di iscrivere nella Costituzione il segreto bancario professionale (segreto bancario ai sensi dell’art. 47 LBCR), bensì il cosiddetto segreto bancario fiscale. Il segreto bancario professionale ai sensi dell’articolo 47 LBCR non verrebbe toccato né dall’iniziativa né dal controprogetto. Il segreto bancario professionale riguarderebbe il rapporto tra il cliente e la banca e proteggerebbe il segreto professionale nel settore bancario. Il segreto bancario fiscale riguarderebbe primariamente il rapporto tra il