Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

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Art. 35 Tipo di informazione IR_3_IP: Identificazione dell’utenza in caso di

indirizzi IP assegnati univocamente

La presente disposizione definisce il tipo d’informazione standardizzato, basato sullo standard ETSI TS 102 657, per le informazioni volte all’identificazione dell’utente nel caso siano stati assegnati indirizzi IP univoci. Sono in tal modo raccolti i dati secondo l’articolo 22 capoverso 2 LSCPT. Il tipo d’informazione corrisponde alle informazioni in vigore A0.1 (indirizzo IP statico) e A0.2 (indirizzo IP dinamico). In questo tipo d’informazione tutte le domande sono uniformate secondo l’indirizzo IP, giacché non è possibile evincere da quest’ultimo se è o è stato assegnato univocamente. Se ciò non fosse, il fornitore lo comunica nella risposta e l’autorità richiedente può presentare una nuova domanda di informazioni del tipo IR_4_IP (NAT) (art. 36) in cui è tuttavia necessario indicare ulteriori criteri (cfr. il commento all’art. 36).

Il termine indirizzi IP assegnati univocamente significa che in qualsivoglia momento è apparso in Internet con tale indirizzo un solo utente. Ciò vale sia per gli indirizzi IP statici sia per gli indirizzi IP dinamici assegnati univocamente. Dato che, come già detto, non si vede se l’indirizzo IP è stato o è assegnato univocamente, soltanto il risultato di questo tipo di informazione può fare chiarezza. Nella domanda di informazioni è importante indicare un momento preciso, al secondo, visto che per gli indirizzi IP dinamici assegnati univocamente il momento dell’assegnazione può essere molto breve e si possono quindi ottenere risulti falsamente positivi. Occorre controllare che il fuso orario sia corretto, soprattutto per i dati temporali esteri.

Il fornitore svolge la ricerca per il momento richiesto con un intervallo di tolleranza di più o meno qualche secondo. Questo intervallo di tolleranza è necessario a causa delle possibili imprecisioni degli orologi del sistema e sarà definito nell’ordinanza del DFGP sull’esecuzione della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OE-SCPT), nella quale saranno concretizzati anche i diversi passi per rispondere ad una simile domanda di informazioni.

Art. 36 Tipo di informazione IR_4_IP (NAT): identificazione dell’utenza in

caso di indirizzi IP non assegnati univocamente (NAT)

Questo tipo d’informazione è nuovo e tratta un problema specifico legato all’identificazione degli utenti nel caso di indirizzi IP assegnati in modo non univoco. Si basa sullo standard ETSI TS 102 657. Con i cosiddetti Network Address Translation (NAT) diverse migliaia di utenti possono dividersi lo stesso indirizzo IP pubblico. Pertanto nel caso dei NAT l’identificazione degli utenti è possibile soltanto con un onere tecnico più elevato.

Carrier Grade NAT (cgNAT) significa Network Address Translation (NAT) al livello dei fornitori (carrier). Nella rete del fornitore di accesso agli utenti vengono assegnati indirizzi IP privati validi soltanto all’interno di detta rete. Quando gli utenti accedono a Internet tali indirizzi vengono tradotti in un indirizzo IP sorgente pubblico comune (diversi utenti si dividono contemporaneamente un indirizzo IP comune). Le numerose singole connessioni a Internet possono essere distinte grazie al numero di porta. Occorre che la traduzione dell’indirizzo avvenga per ogni pacchetto IP in entrata e in uscita. In caso di procedure non deterministiche l’apparecchio (router) crea delle tabelle di assegnazione e per ogni connessione Internet (contesto) memorizza il marcatempo, la fonte e la destinazione (l’indirizzo